Dolore e commozione per Davide "Molo" Molinari, l'angelo dell'Albenga finito in cielo

Chiesa del Sacro Cuore gremita per l'addio al ragazzo morto in un incidente a Ceriale

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Lacrime e dolore. Una chiesa, quella del Sacro Cuore, avvolta nel silenzio per il funerale di Davide “Molo” Molinari, lo studente di 17 anni, deceduto in un incidente stradale venerdì notte a Ceriale. Alla cerimonia funebre c’erano tantissimi amici e conoscenti del ragazzo promessa del calcio giovanile. Il diciassettenne militava nella juniores dell’Albenga Calcio. Prima ancora nella San Filippo e nella Baia Alassio. Oggi per l’ultimo saluto c’erano i dirigenti, i suoi compagni di squadra e gli allenatori. C’erano anche il sindaco Giorgio Cangiano, gli studenti della ragioneria Falcone di Loano che ieri, su richiesta della presidenza della scuola, hanno osservato un minuto di silenzio.

Per tutti un dolore troppo forte da superare. A celebrare il funerale è stato monsignor Ivo Raimondo, vicario della Diocesi di Albenga e Imperia. “Davide amava il calcio. Ha tirato in porta ed ha vinto”, ha detto durante la sua omelia. Tre amici hanno voluto ricordarlo con tre lettere diverse sottolineando la sua bontà d’animo, l’amore per la vita e quel sorriso che aveva conquistato tutti guardando fissi il feretro bianco con la sciarpa dell'Albenga.

Grande il dolore per i suoi genitori Antonella e Carlo che hanno perso il loro unico figlio. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e quelli postati sul profilo del ragazzo. Restano indelebili i ricordi per “Molo” un ragazzo solare che amava la vita e che l’ha persa mentre faceva ritorno a casa dopo aver accompagnato un’amica a Loano con un altro coetaneo, Matteo Siffredi, rimasto ferito nello stesso incidente di venerdì notte.

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