Cresce la preoccupazione alla Laerh di Albenga, sciopero dei lavoratori

Il sindaco Tomatis: “Sono sempre stato e continuerò ad essere al loro fianco perché il nostro territorio non può rischiare di perdere una realtà così importante.”

ad-unit-arte-e-kaos-alassio-728-90

Albenga. I lavoratori della Laerh, azienda strettamente collegata a Piaggio Aerospace hanno scioperato questa mattina. «Siamo preoccupati per il futuro in relazione ai carichi di lavoro. Le commesse Piaggio non sono sufficienti», spiegano i delegati della Rsu dell’azienda albenganese Gianmarco Ballone della Fiom-Cgil, Mauro Rinaldi della Cisl, e Gaetano Pollacci della Uilm. Lavoratori e Rsu chiedono all’azienda un piano di rilancio nel medio lungo periodo, ma anche che venga portato avanti quel progetto extra-Piaggio che era stato promesso quando aveva avviato l’azienda.

Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, che ha sempre seguito da vicino la vicenda della Laerh ha avuto un colloquio telefonico con i rappresentanti delle sigle sindacali. Afferma il primo cittadino: «La Laerh è un’azienda che rappresenta una vera e propria eccellenza nel settore nel quale opera e per il nostro territorio. È impensabile che i suoi lavoratori debbano vivere in un clima di incertezza che impedisce loro di avere quella serenità necessaria per se e per le loro famiglie. Mi è stata rappresentata una grande preoccupazione in particolare per gli operai impiegati nell’area fabbricazione. Questo comparto, infatti, ha commesse ed autonomia fino a dicembre 2020, dopo quella data i lavoratori rischieranno di dover tornare in cassa integrazione. L’area aerostruttura, invece, ha commesse ministeriali legate a Piaggio Aerospace fino a dicembre 2021,ma, anche per questo comparto che vede impiegati 13 dei 48 dipendenti, il futuro è incerto e strettamente legato alle sorti di Piaggio. Per questo oggi voglio innanzitutto manifestare ai lavoratori, ancora una volta, tutta la mia vicinanza e il mio sostegno. Sono sempre stato e continuerò ad essere al loro fianco perché il nostro territorio non può rischiare di perdere una realtà così importante».

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci