Coronavirus, due nuovi decessi al San Martino di Genova

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Genova. Il bilancio della giornata odierna, 20 marzo, all'ospedale San Martino di Genova: Ad ora sono 37 i ricoverati in Malattie Infettive, 33 in Rianimazione, 30 al Padiglione 10, 18 al Padiglione 12. Due i decessi riscontrati nel frattempo: di una paziente nata e residente a Genova di 81 anni, deceduta presso il Padiglione 12 alle 04:00 di stamani e di un paziente nato in provincia di Caserta ma residente a Genova di 72 anni, presso la Rianimazione del 3° piano del Monoblocco, deceduto oggi alle 12:00. A partire da lunedì è stato attrezzato un servizio dell’Ospedale, dal reparto di Gestione del Rischio Clinico e della Qualità (dott. Orengo), che permetterà a due infermieri specificatamente formati e attrezzati di DPI, di raggiungere le dimore dei professionisti risultati positivi al primo tampone, per una nuova rilevazione, accompagnati da un autista del servizio interno, anch’esso munito di DPI. L’obiettivo è di constatare l’eventuale negatività dei professionisti, nel rispetto dei tempi della patologia, per riaverli nuovamente in servizio in struttura. E’ stato incassato dall’Unità Operativa Bilancio e dalla Programmazione Finanziaria dell’Ospedale il primo bonifico, di 134.007,80€ derivante dalla raccolta fondi ‘Che l’inse?’ promossa da Il Nerviese (Matteo Sacco), che nel frattempo sta proseguendo. I fondi sono stati destinati agli acquisti di: una colonna video fibroscopia completa di 2 fibroscopi per il 2° piano Monoblocco oggi reparto di Rianimazione supplementare per pazienti Covid-19, una centrale di monitoraggio sempre per il 2° piano Monoblocco e una centrale monitoraggio per il reparto di Terapia Intensiva del Monoblocco 4° piano. · Alle 12.30 sono arrivati in struttura, presso il magazzino centrale, 45 bancali di DPI, provenienti da Pavia e trasportati in loco dalla Protezione Civile (foto in allegato). Non sono presenti mascherine, ma tutti gli altri dispositivi utili nella gestione di pazienti Covid. · Sono stati donati da Yf Capital e Yuwell, attraverso Esaote, 500 misuratori di temperatura a infrarossi, consegnati in Ospedale dalla Protezione Civile. YF Capital e Yuwell è tra i maggiori produttori di apparecchiature medicali homecare in Cina. · Sul profilo Facebook ufficiale dell’Ospedale è stata pubblicata una foto volutamente ‘shockante’ (foto in allegato), di una paziente appena estubata (volto e nominativo del ricoverato ‘pixellati’ nel rispetto delle norme vigenti della privacy) insieme ai nostri professionisti impegnati nel reparto di Rianimazione al 3° piano del Monoblocco, per rafforzare in maniera esplicita – sottolineano la Direzione assecondata dai componenti la task force interna - il concetto del ‘Rimanete a casa

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