Continua l'odissea di Max Bovi.

Un'altra dura battaglia per riconquistare la sua pensione. Al suo fianco Francesco Bertolo  componente di segreteria territoriale UIL Fpl ponente ligure e Massimo Pallaro de "I Cittadini Stanchi"

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Invalido al 100%, dopo una vita dedicata alla sicurezza dei suoi numerosi clienti Vip, Massimo Bovi, ex bodyguard albenganese, deve affrontare un'altra dura battaglia per riconquistare la sua pensione, sospesa dal prossimo agosto.

Alla base, forse un errore burocratico o una imperfetta comunicazione fra uffici Inps che, lo scorso maggio, hanno rinviato la visita di controllo, posticipandola al 18, dal primo appuntamento del 4 maggio.

«E, infatti, quel giorno mi sono regolarmente presentato alla visita e posso dimostrarlo con la ricevuta che mi ha rilasciato la stessa commissione», tuona Max Biovi. «Mi sono sentito tradito. E’ una condanna che non posso accettare – dice – Io sono senza una gamba e invalido al 100 %».

Un problema non facile per nessuno, ancor più insostenibile per chi si trova a fare i conti con una grave patologia, che non ammette stress e affaticamenti.

Non voglio corsie preferenziali. Spero che si sia trattato solo di un errore del computer, di un disguido e che questa faccenda si metta apposto al più presto perché suona come una beffa»

Massimo Bovi però non si arrende e dopo aver lottato strenuamente in difesa del diritto alle cure presso le strutture sanitarie locali, è pronto a scendere in campo per riottenere quanto gli spetta.

"L'ente si trincera, come fa di solito le solite improbabili motivazioni procedurali e burocratiche -tuona Francesco Bertolo componente di segreteria territoriale UIL Fpl ponente ligure in condivisione con Angelo Pallaro de "I Cittadini Stanchi" - ovviamente senza considerare le necessità delle persone, che saranno costrette ad affrontare situazioni spesso drammatiche. Mi chiedo se i nostri politici fanno le tre scimmiette ( non vedo, non sento, non parlo) e fanno come al solito finta di niente. Oppure scaricheranno la loro insipienza sulle solite accuse ai dipendenti pubblici cosiddetti "fannulloni"."- E conclude: "Mi piacerebbe conoscere la reazione dei dirigenti e del presidente Boeri ,che è sempre pronto a pontificare sui giornali, se non dovessero percepire i loro emolumenti per alcuni mesi".

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