Con la cinipide torna la paura per i castagneti della Val Bormida

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Calizzano. Allarme cinipide, torna la paura per i castagneti della Val Bormida. Ma Luca Ghisolfo, referente del Presidio Slow Food dei tecci di Murialdo e Calizzano, assicura: «Stiamo monitorando il fenomeno e ci sarà a breve ulteriore sopralluogo esperti Cersaa di Albenga. Potrebbe essere meno grave di quanto sembri». L'allarme è lanciato da alcuni piccoli produttori della zona di Osiglia che hanno riscontrato il ritorno delle galle sulle foglie dei castagni.

Spiega, però, Ghisolfo: «Per ora il fenomeno, segnalato sia da produttori che cacciatori, riguarda il castagno selvatico, visto che quello da frutto ha un ciclo più lento. A fronte delle segnalazioni c'erano stati già sopralluoghi che avevano evidenziato che alle galle del cinipide corrispondeva, all'interno, la presenza dell'antagonista torimide che, cibandosi delle larve del cinipide, dovrebbe riportare ad un naturale equilibrio dopo una fase in cui sembrava che la vespa cinese avesse nuovamente ripreso il sopravvento. Abbiamo già predisposto nuovi accertamenti, compatibilmente alle restrizioni Covid, che saranno eseguite nei prossimi giorni. Il vero problema, però – aggiunge – è che, per ovvi motivi, non si sono ancora potuti eseguire lanci dell'antagonista anche se siamo comunque ottimisti».

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