CIA Savona: timidi spiragli per la ripartenza nel settore agricolo

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Albenga. «Finalmente il governo ha accolto le nostre richieste con una adeguata misura economica. Un intervento che aiuterà non solo la floricoltura ma anche gli agriturismi e la viticoltura e le altre filiere agricole in crisi». Esprime cauto ottimismo il presidente provinciale Cia Savona Mirco Mastroianni dopo che il governo ha deciso di destinare per il settore agricolo una somma di circa un miliardo di euro. «Non solo le imprese floricole, sicuramente le più danneggiate in Liguria e nel savonese, ma anche gli agriturismi, le aziende vinicole hanno subito gravi danni e ripercussioni pesantissime nello svolgimento delle proprie attività. Solo in qualche caso si stanno appena riprendendo».

«La Cia Savona – sottolinea Mastroianni - ha vissuto con grande impegno ed intensità i mesi dell’emergenza accompagnando le aziende agricole in difficoltà con un sostegno sindacale ma anche con un servizio di consulenza continua». Dopo i bonus (coltivatori e dipendenti) e gli ammortizzatori sociali (datori lavoro) e lo spostamento delle scadenze dei contributi, la sospensione dei mutui e prestiti del «Cura Italia» ed i prestiti del Decreto legge «Liquidità» arrivano nuove risorse con il Decreto legge «Rilancio». «Mai come in queste settimane ci siamo risparmiati a chiedere un intervento mirato cercando un appoggio dell’Associazione Florovivaisti Italiani – aggiunge Mastroianni – Importante è stato il supporto dei parlamentari del territorio e tra questi dell’onorevole Vazio che si è attivato a Roma»

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