Carabinieri, controlli ad "alto impatto" nel weekend sul territorio alassino: patenti sequestrate, denunce e arresti

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Strage di patenti lungo le strade della Riviera. Sei gli automobilisti denunciati dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza. È uno dei dati del bilancio dell’operazione «Alto impatto» conclusa dai carabinieri della compagnia di Alassio. Nel corso dei controlli un piemontese è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato con 13 grammi di marijuana già confezionata in dosi; due le persone segnalate alla prefettura quali assuntori di droga. Un albanese, residente ad Alassio, è stato arrestato per tentata rapina, lesioni personali, minaccia e violazione della legge sull’immigrazione. Un episodio che risale allo scorso anno. Una ventiduenne di Cuneo è stata denunciata dopo che, all’interno di un negozio di telefonia, in Alassio, approfittando della momentanea distrazione del titolare, tentava di asportare una cover per telefono cellulare. Denunciate anche due giovani donne provenienti dalla provincia di Torino (originarie dall’area balcanica), con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, ritenute responsabili, in concorso, di due furti in abitazione situate ad Alassio. Con loro, oltre la refurtiva (oggetti in oro restituite alle vittime), sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso.

Anche un cinquantenne e un trentacinquenne italiani, abitanti ad Alassio, per danneggiamento aggravato: il primo, perché al culmine di una lite (sfociata per motivi privati), mediante l’uso di un mezzo privato e di sua proprietà (uno scooter) rompeva, rendendola inutilizzabile, la porta di ingresso dell’abitazione di una donna ad Alassio. L’uomo tra l’altro risultava essere ubriaco; Il secondo, perché al culmine di una lite con il titolare in un pubblico esercizio di Andora, rompeva, rendendolo inutilizzabile, parte dell’arredo del locale. Infine, un cittadino di origine albanese, domiciliato ad Albisola, con precedenti di polizia, durante un controllo stradale, veniva deferito in stato di libertà, all’A.G., per il mancato adempimento all’ordine del Questore della Provincia di Savona, di lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni dalla notifica.

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