Autocarro in panne in autostrada.La polizia stradale di Imperia denuncia l'autista per riciclaggio e traffico di materiale pedopornografico

Una richiesta di soccorso finita male per un autista marocchino

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Lo scorso 15 Ottobre N. Y., trentenne, cittadino marocchino, regolare e residente a Salerno, chiede l’intervento di una pattuglia della Polizia Stradale di Imperia per un’avaria all’autocarro sul quale viaggiava.

I poliziotti intervenuti però accertano che costui era noto alle forze dell’ordine in quanto già indagato per furto di pannelli fotovoltaici. A quel punto gli agenti decidono di visionare il vano di carico dell’automezzo, e ciò permette loro di scorgere uno strano sbarramento verticale eretto mediante la sovrapposizione di parti di
mobilio, tutto per nascondere la parte rimanente del carico: 200 pannelli fotovoltaici, presumibilmente di provenienza furtiva.
Non solo, nella parte retrostante il sedile del conducente veniva rinvenuto un pacchetto
contenente 231 etichette adesive riportanti i dati tecnici di pannelli fotovoltaici, da applicare su di essi una volta venduti.
Il carico a quel punto veniva sottoposto a sequestro penale.
A seguito di attente e certosine ricerche protrattesi per diversi giorni, la Squadra di Polizia Giudiziaria ha accertato oggi la provenienza illecita dei pannelli fotovoltaici, provento di alcuni furti avvenuti in provincia di Pavia.
Al momento della perquisizione, il cittadino marocchino è risultato inoltre in possesso di uno smartphone che conteneva diversi video tra cui un file pedopornografico dove una bambina della presunta età di 13/14 si denudava completamente.
Alla luce di tutto questo N.Y. veniva indagato e segnalato all’ Autorità Giudiziaria di Imperia per il reati di riciclaggio, nonché alla Procura della repubblica di Genova per il reato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, in formato digitale.

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