Aumentano le merci, ma i passeggeri sono in calo in porto a Savona

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Savona. I traffici del porto di Savona, nei primi sei mesi di quest’anno, hanno superato quelli della Spezia per volumi di merci movimentate. Lo dicono i dati sono delle Autorità di Sistema elaborati dall’Ufficio Studi di Savona della Camera di Commercio, riportati dal sito Savonauno.it.

A Savona le merci movimentate sono state 7 milioni 799 mila tonnellate (+11,1% rispetto al 2017) mentre lo scalo spezzino si è fermato a 7 milioni 760 mila (-2,1%). Anche se alla Spezia 6,8 milioni di tonnellate sono rappresentate da merci varie e i contenitori hanno toccato quota 521 mila, mentre i traffici di Savona comprendono 3,3 milioni di tonnellate prodotti petroliferi e 1,5 milioni di rinfuse solide, con meno di 36 mila contenitori, i volumi sono quelli e su quelli si calcola anche la redditività e le tasse incassate da uno scalo. Una rivincita statistica per un porto, quello di Savona-Vado, che non si è visto confermare come sede di Authority in quanto non di «prima fascia». Nel frattempo, le merci movimentate a Vado Ligure, sempre nel periodo compreso tra gennaio e giugno di quest’anno, sono raddoppiate rispetto allo scorso anno, passando da 448 mila a 903 mila tonnellate (+102%). Ancora negativo invece il movimento dei passeggeri, sceso nel semestre da 507 mila a 467 mila (-7,9%); in particolare i croceristi sono stati 360 mila (399 mila nello stesso periodo del 2017) con una flessione del 9,6% mentre i traghetti hanno limitato le perdite al 4% (da 89 mila a 86 mila passeggeri).

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