#aromidiliguria: il progetto di social media marketing dell'alberghiero di Alassio

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Alassio. Gli alunni dell’istituto Alberghiero della “Città del Muretto”, dopo aver ideato il pestato ai profumi di Liguria per Fior d’Albenga, si propongono, in riva al mare, con un progetto di social media marketing finalizzato alla promozione delle aromatiche prodotte dalle aziende di Confagricoltura Savona attraverso l’hashtag #aromidiliguria.

L’evento, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai, ha coinvolto nell’attività di promozione 2.0 i turisti dei Bagni Regina, Lena e Zito che, con tanto di grembiule e cappello da chef, si sono trasformati in promoter dell’hashtag “aromi di Liguria” chiedendo selfie e like per il progetto di Confagricoltura. Una sfida all’ultimo “Mi Piace” che ha visto impegnati i giovani chef nella richiesta di postare e condividere foto e video con le aromatiche liguri sulle piattaforme Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, YouTube e Google+, con l’obiettivo di generare l’effetto engagement, cardine delle campagne social.

“L’iniziativa – come sottolinea il presidente Luca De Michelis – si propone di sostenere e promuovere, attraverso i social network, le produzioni di piante aromatiche ‘made in Liguria’, al fine di ottenere una denominazione protetta per le nostre eccellenze, in grado di sostenere la concorrenza dei mercati emergenti, attraverso una denominazione protetta”.

“Ottima iniziativa, adeguata rispetto al tempo in cui viviamo, in cui i social fanno ormai parte della nostra vita – commenta l’assessore regionale Stefano Mai – Il comparto delle aromatiche, rappresenta un indotto economico importantissimo per la Liguria e deve essere sostenuto anche attraverso forme di promozione e valorizzazione. In questo senso, abbiamo recentemente ospitato i giornalisti delle più importanti case editrici che distribuiscono in nord Europa, e credo che, attraverso la recente approvazione del testo unico sulle piante officinali, si possa traguardare all’istituzione di un marchio che certifichi la qualità delle nostre produzioni”.

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