Andora - 35enne torinese condannato ad 8 mesi di reclusione per furto in uno stabilimento balneare

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Convalida del fermo e condanna a 8 mesi con divieto di dimora in provincia di Savona per il 35enne torinese arrestato, nella notte dai carabinieri della Compagnia di Alassio, per essersi introdotto, assieme ad altri due complici 30enni anch’essi provenienti da Torino.
Il maggiore Massimo Ferrari della Compagnia alassina comunica che resta alta l’attenzione e la sorveglianza di tutto il territorio da parte dei militari impegnati con controlli sempre più capillari coadiuvati attivamente, soprattutto nel fine settimana, dal nucleo cinofili e dagli elicotteristi di Villanova d'Albenga.

Aggiornamento Comunicato stampa Carabinieri Alassio:

Nel prosieguo delle indagini avviate in relazioni ai fatti delittuosi accaduti stanotte nel Comune di Andora, il personale della aliquota radiomobile, impegnati senza sosta a raccogliere indizi a carico dei tre vandali, ha accertato che i tre giovani piemontesi, uno dei quali arrestato per il furto dentro uno stabilimento balneare, sono risultati essere i comprimari dell’arrestato, con cui, poco prima, avevano danneggiato alcune fioriere di proprietà del Comune di Andora, distrutto altri vasi posizionati nella pubblica via e occupato arbitrariamente un edificio dismesso, sicuramente per bivaccare dopo le scorribande notturne. I tre pellegrini piemontesi che pensavano di passare l’estate indisturbati e incuranti delle conseguenze a cui andavano incontro, sono stati scoperti, denunciati e insieme al biglietto del treno avranno il Foglio di Via obbligatorio , come misura preventiva in conseguenza della quale avranno l’obbligo di non fare ritorno più in questo comprensorio. L’impegno dei Carabinieri, in chiave di sicurezza, continua imperterrito a tutela del cittadino.

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