Andora: famiglia intossicata, genitori e figlia vittime della brace per cucinare la carne

Ancora ricoverati al San Martino di Genova, non sono in pericolo di vita.

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Andora. Ancora ricoverata, ma fuori pericolo, al San Martino di Genova la famiglia che ieri sera è rimasta intossicata nell'appartamento di via Argine Sinistro, nei pressi del ponte romano di Andora.

Secondo quanto accertato, l'uomo C.T. del 1946, la donna R.S. 60enne, e la loro figlia di 19 anni avevano deciso di preparare della carne alla brace in giardino. Il freddo, però, li ha spinti a rientrare in casa e a proseguire la cottura del cibo all’interno. La brace, continuando a bruciare, ha rilasciato una quantità di fumo e anidride carbonica tali da generare malore nei membri della famiglia.

La prima a risentirne è stata la ragazza A.T.. Il padre, allarmato, ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenute due ambulanze della Croce Bianca di Andora e una squadra dei Vigili del Fuoco di Albenga, che, giunti sul posto, hanno trovato le tre persone ancora coscienti: le loro condizioni sono apparse fin da subito non gravi.

Dopo essere stati trasportati al Santa Corona di Pietra Ligure la decisione di trasferirli, in via precauzionale, all'ospedale San Martino di Genova.

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