Albenga, rissa e raid incendiario: arrestato dalla Polizia Locale

Arrestato nella notte tra venerdì e sabato, molteplici le accuse.

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Albenga. Prima la rissa con bottiglie e coltelli, poi l'incendio dei cassonetti della nettezza urbana. Il responsabile della “notte brava” di venerdì scorso è stato individuato e arrestato dagli agenti della Polizia Locale di Albenga. È un nordafricano di 32 anni, Omar B., che era già stato denunciato la notte stessa della scorribanda in centro, e colpito da ordine di interdizione dai luoghi pubblici come da decreto Minniti.

Immortalato dalle telecamere di videosorveglianza urbana, è stato arrestato su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica Cristiana Buttiglione. Molteplici le accuse che gravano su di lui, tra le quali guida senza patente ed in stato di ebbrezza, porto illegale di arma impropria, incendio doloso, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato. La Polizia Locale gli contesta gli incendi di 15 cassonetti ed un’auto, ed ingenti danni a proprietà privata.

I dettagli dell’operazione appena conclusa sono stati illustrati presso la Centrale Operativa del comando della Polizia Locale ingauna, alla presenza del Sindaco Cangiano, del Comandante Comm. Sup. Enzo Montan e del Consigliere delegato alla Polizia Locale Manlio Boscaglia.

Da tempo la Polizia Locale ha rafforzato il dispositivo di controllo per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico ad Albenga. «L’impegno è costante e prezioso per la città e i cittadini e i risultati ottenuti con questa operazione lo dimostrano - ha sottolineato il sindaco Giorgio Cangiano -. Proprio la videosorveglianza in città è uno degli obiettivi perseguiti dall’Amministrazione comunale di Albenga».

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