Albenga. Raccolta firme per un esposto sulle problematiche della città

Si teme che la situazione diventi insostenibile per la città

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Albenga. Sono quasi 200 le sottoscrizioni raccolte in un solo giorno dal gruppo dei “Cittadini stanchi” e dal C.I.S.A. di Albenga, dopo la riunione pubblica sulle diverse problematiche, che hanno posto al centro la sicurezza.

L'esposto, che a breve sarà presentato alla Procura, ai Carabinieri e al Comune di Albenga, denuncia la scarsa vivibilità di alcune zone della città, in forte stato di degrado e abbandono, spesso luogo di spaccio, bivacco e violente liti che sfociano in risse, a scapito della pubblica incolumità.

Nel documento, oltre al dettaglio dei quartieri e delle vie più critiche, i firmatari chiedono maggiore illuminazione, interventi delle Forze dell'Ordine e l'installazione di sistemi di controllo. Inoltre si chiede di vietare la vendita di bevande in bottiglie di vetro, a partire dal pomeriggio, oltre che a limitare l'uso e soprattutto l'abuso di alcolici in alcune zone.

Si chiede inoltre un maggior presidio del territorio e chiarimenti su cosa consiste il Daspo urbano. Per questo Angelo Pallaro portavoce della C.I.S.A. e del gruppo Cittadini stanchi afferma: «noi cittadini vorremmo capire meglio in cosa consiste e la sua applicazione sul nostro territorio, per questo ci piacerebbe che, magari l’On. Franco Vazio organizzasse un incontro ad hoc su questo tema. Crediamo che si debba fare tutto il possibile per risolvere una situazione che sta diventando davvero insostenibile per la nostra città».

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