Albenga maxi truffa per 50 agricoltori della piana.

12 persone denunciate per svariati reati e un danno economico di 700,000 euro

La TUA pubblicità qui. Contattaci

Forse hanno tratto ispirazione dal grande Totò in “Tototruffa “ e “Ccà nisciuno è fesso!”, gli autori della truffa scoperta dagli uomini della Guardia di Finanza di Albenga coordinati dal Capitano Cristiano Cocola, dove, per l'accaduto, tutti i soggetti coivolti sono stati segnalati all'Agenzia delle entrate per i mancati versamenti delle tasse.

La vicenda, scoperta in questi giorni, per le segnalazioni di alcuni agricoltori ingauni, ci riporta a cavallo tra il 2015 e il 2016, quando in più di 50 produttori, fidandosi di due rappresentanti del settore, con sede, uffici e magazzini a Villanova d'Albenga, tali Fritz & Gerald, società italiana di intermediazione, affiliata alla olandese Florin Trading, in realtà mai esistita, per la distribuzione all'estero, hanno venduto una grande quantità di aromatiche, piante di vario genere, fiori in vaso, vino, olio e quant'altro, accettando, di volta in volta, solo piccoli acconti.Il tempo passa e il saldo non arriva. Gli agricoltori allora minacciano di denunciare il fatto, ma i responsabili della ditta di import ed export spariscono, assieme agli addetti ai lavori, lasciando gli uffici vuoti.

A questo punto scattano le indagini con relative perquisizioni in vari locali e abitazioni private, per cercare di ricostruire la storia e le operazioni commerciali che, dagli accertamenti portano ad un ammontare di circa 700.000 euro di truffa. Coinvolto anche un noto ragioniere di Albenga, proprio come nel film di Totò, in questo caso però il professionista è accusato per l'ipotesi di reato di favoreggiamento all'immigrazione, in quanto, attraverso uno stratagenda evidenziato dalle Fiamme Gialle , avviava le pratiche di assunzioni fittizzia e regolarizzazione di lavoratori exstracomunitari in alcune aziende Italiane, a volte anche all'isaputa delle aziende stesse.

L'attività coordinata dal Sostituto Procuratore Giovanni Battista Ferro si è conclusa con la denuncia di 12 persone accusati di associazione per delinquere (art. 416 codice penale), truffa (art. 640 codice penale) insolvenza fraudolenta (art. 641 codice penale) e favoreggiamento all'immigrazione clandestina (art. n. 12 comma 5 del d.lgs. 286/98), per nove dei quali è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura di Savona.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci