Albenga: chiarimenti sulla questione dell’anziano abbandonato alla stazione

Borghetto Revisioni

Nella serata di lunedì 19 novembre, il Dottor Eraldo Ciangherotti ha reso pubblica una questione di carattere sociale, inerente all’abbandono di un anziano alla stazione di Albenga. Si tratta di Salvatore, un cittadino di Alassio rimasto senza fissa dimora.

Secondo quanto dichiarato da Eraldo Ciangherotti, è una storia cominciata quest’Estate:

“Salvatore è un anziano abbandonato da tutti e dorme in stazione, finché faceva caldo non era dignitoso ma nemmeno pericoloso per la sua salute, c’era spazio per i servizi sociali di agire, ma questi non hanno preso in mano la situazione. L’Assessore Vespo ha detto che ci ha provato, ma devono intervenire le Istituzioni, perché esiste un estremo rimedio per il bene della persona che è il TSO, affinché venga accompagnato in una struttura per anziani dove poter avere un letto e un pasto caldo. Ci facciamo forza nel dire che questa persona ha scelto di vivere in questo modo, ci giriamo dall’altra parte e ignoriamo il problema. Ma nelle condizioni in cui era ieri, non supererà l’Inverno”.

Nella mattinata del 20 novembre Ciangherotti e Ginetta Perrone si sono rivolti al Prefetto di Savona, affinché l’anziano venga collocato in una residenza apposita dove possa essere seguito da personale specializzato.

Per avere più chiara la situazione, ci siamo rivolti all’Assessore al sociale di Albenga, Simona Vespo. Secondo quanto da lei dichiarato, sia i servizi sociali di Alassio che l’Assessore di Albenga si stanno occupando della vicenda già da tempo, ma sarebbe proprio Salvatore a rifiutarne l’aiuto.

“Non ci sono le condizioni per fare un ricovero coatto perché il signore è capace di intendere e di volere, con grande buona volontà stiamo cercando di trovare una soluzione. Avrei preferito che la vicenda personale di questo anziano non fosse diventata pubblica, è un tipo di politica che non mi appartiene - replica la Vespo - Ho passato notti intere con lui per cercare di convincerlo. Non è un uomo abbandonato a se stesso, nessuno di noi dorme bene a sapere che una persona anziana fa questa scelta di vita. Per spiegare davvero le cose bisognerebbe conoscere la storia personale di Salvatore, ma non ho intenzione di renderla pubblica perché non si tratta di un progetto sul quale si può discutere, ma della dignità di una persona.” conclude l’Assessore Vespo

Giacomo Battaglia, Assessore dei servizi sociali di Alassio, conferma il fatto che la storia di Salvatore sia difficile e che non deve assolutamente essere buttata in pasto all’opinione pubblica poiché non se ne conoscono i dettagli. “Noi conosciamo molto bene la situazione di Salvatore e lo stiamo aiutando da tempo. E’ una persona difficile da aiutare, in questi giorni cercheremo di mandarlo a Laigueglia in una casa di riposo affinché venga assistito. Ma di solito resta in queste strutture un paio di giorni per poi andarsene. Gli avevamo trovato una casa a Bardineto, ma è arrivato e se n’è andato subito dopo.”

Quando ci sono di mezzo le vite delle persone e la loro dignità non bisognerebbe fare scandalo, per rispetto loro e per rispetto alle famiglie, perché queste non amano tanta pubblicità e a volte rendendo pubbliche le loro vicissitudini personali si rischia di fare più male che bene.

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