Albenga: carabinieri scoprono un accampamento di fortuna ed una baracca nel greto del Centa

Rinvenuta varia refurtiva. Arrestati due marocchini furto ricettazione e spaccio.

  • Redazione
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  • Cronaca
  • albenga
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LA CITTADINANZA, MUNITA DI DENUNCIA, E’ INVITATA IN CASERMA A VISIONARE GLI OGGETTI PER LA RESTITUZIONE.

Nel corso del pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Albenga nell’ambito di una attività investigativa e con l’ausilio dei Carabinieri del 15° NEC di Villanova d’Albenga, sono riusciti a localizzare un bivacco di cittadini stranieri ben occultato nella vegetazione all’interno del fiume Centa, nel punto dove si incontrano l’Arroscia ed il Neva. La telecamera di bordo di velivolo “Fiamma” ha permesso di individuare con precisione l’obbiettivo, inviando le immagini immediatamente alla Centrala Operativa. Scattato dopo poco il blitz sul greto del fiume, alcune pattuglie hanno circoscritto a piedi l’area stringendo il cerchioverso un il covo ricavato con le frasche, nel quale sono stati rintracciati due marocchini intenti ad inventariare oggetti recentemente rubati in abitazioni della zona. I soggetti immediatamente immobilizzati non hanno opposto resistenza ai militari. Nel loro covo, perquisito anche con l’ausilio di una unità cinofila specializzata, sono stati sequestrati beni di ogni tipo: borse, occhiali e orologi griffati, quadri, tablet, smartphone e persino un puntatore laser usato solitamente da geometri ed architetti. La perquisizione estesa nell’area ha consentito di rinvenire dosi di droga di ogni tipo: cocaina, hashish e marijuana, denaro di provenienza ritenuta furtiva, coltelli a serramanico ed un pugnale.

In un altro capanno fatiscente nelle campagne della citta, praticamente smontato pezzo per pezzo dai Carabinieri, sono stati recuperati attrezzi da lavoro agricolo ed edilizio: seghe circolari, motoseghe, trapani, generatori di corrente, compressori, utensili vari, decespugliatori, e persino una motozappa. Gli accertamenti eseguiti in caserma sugli oggetti denunciati come rubati hanno poi permesso di avviare le pratiche di restituzione di parte della refurtiva ai legittimi proprietari. Gli arrestati, uno incensurato ed uno pregiudicato, dovranno rispondere dei reati di ricettazione, furto pluri-aggravato, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. domani davanti al Tribunale di Savona in rito direttissimo.

I cittadini che hanno subito furti sono invitati presso il Comando Compagnia Carabinieri di Albenga, in Piazza Caduti di Nassiriya, 1 al fine di gli oggetti e di avviare quindi le istanze di restituzione.

I Carabinieri intanto proseguiranno le indagini sia sul materiale ricettato, sia sulle responsabilità dei due individui circa la commissione di altri reati contro il patrimonio.

Link a immagini refurtiva: https://we.tl/t-fisMf1P47L

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