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Alassio. E’ iniziato con un piccolo “incidente di percorso” la nuova collaborazione tra la nuova amministrazione di Alassio del sindaco Marco Melgrati ed il fiduciariato Enpa di Albenga.

Il “casus belli” è la nuova ordinanza che “obbliga” i proprietari dei cani a usare una bottiglietta d’acqua per ripulire l’urina dei loro animali: “Come sempre quello che è un ‘obbligo’ viene mal percepito dalle persone interessate, che a tal proposito hanno prontamente scritto ad Enpa per manifestare il loro disappunto – spiegano dal fiduciariato – La stessa associazione, in passato, ha partecipato a manifestazioni come ‘Alassio dog friendly’ nelle quali veniva ‘consigliata’ la bottiglietta in alcuni spazi e situazioni per non creare disagi a persone distratte o disabili che potrebbero cadere. Siamo certi che l’amministrazione prenderà in considerazione un periodo transitorio in cui renderà noto gli obblighi senza fare multe, consapevoli anche, che molto spesso, sono gli stessi esseri umani a sporcare negli angoli delle città e i quindi non solo i cani ad essere i colpevoli”.

“Il consigliere delegato alla protezione animali Paola Cassarino con grande sensibilità si è interessata da subito ai cani trovati sul territorio alassino e custoditi presso una struttura privata, promuovendone l’adozione e con il fiduciariato Enpa ha continui contatti e progetti futuri rivolti ad una migliore accoglienza ai possessori dei cani, come la realizzazione di aree canine e spiagge libere per i 4 zampe. Ci auguriamo che in futuro per iniziative, come l’obbligo della bottiglietta, venga consultata l’ associazione Enpa che da anni si occupa di questi temi”.

Gli animalisti savonesi si augurano che, nonostante questo inizio non perfetto, il rapporto continui nel tempo.

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