Alassio-Insospettabile commercianti bengalese chiedeva seimila euro per far venire suoi connazionali ad Alassio

Era la mente di un sodalizio criminale che favoriva l’immigrazione clandestina dalla Libia in Italia

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Alassio

Sono sei gli stranieri arrestati dai carabinieri di Alassio nell’ambito di un’operazione contro lo sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Tutta la vicenda ruota intorno a un insospettabile commerciante bengalese, considerato la mente di un sodalizio criminale che favoriva l’ingresso in Italia di connazionali. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Alassio coordinati dal Maggiore Ferrari, hanno scoperto che l’uomo obbligava i bengalesi che volevano emigrare nel nostro Paese, a corrispondergli 6 mila euro in contanti per partire dalla Libia via mare verso le coste italiane, dove inizialmente ottenevano un permesso di soggiorno per motivi umanitari, che consentiva loro di giungere ad Alassio. Una volta arrivati nella cittadina rivierasca, venivano messi a lavorare nelle tante attività commerciali intestate all’indagato ed obbligati ad affittare un posto letto presso una delle abitazioni che lo stesso aveva in locazione. Chiunque osava ribellarsi a questo sistema, veniva minacciato e perseguito con vere e proprie spedizioni punitive.

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