Alassio dichiara guerra al turismo low cost

Niente più bivacchi in spiaggia

  • Redazione
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  • Turismo
  • alassio
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Al bando tende, fuochi, grigliate, ma anche animali e radio a tutto volume. Pugno di ferro del Comune contro i turisti fai da te nella spiaggia dell’ex Adelasia, l’ultimo tratto di litorale verso il porticciolo turistico «Luca Ferrari». Nel fine settimana polizia municipale e capitaneria controlleranno il litorale allontanando gli “abusivi dell’arenile”. Quella dell’ex Adelasia, da sempre, è una delle mete preferite del turismo balneare low cost, un turismo che spesso lascia dietro di sé uno strascico di rifiuti sparsi qua e là sulla spiaggia. Per questo motivo si è deciso di passare al contrattacco. Ora un cartello fa bella mostra proprio all’inizio della spiaggia libera e richiama l’attenzione dei bagnanti. Oltre ai divieti viene segnalato che la “balneazione non è sicura per la mancanza di apposito servizio di salvataggio”, del “limite delle acque interdette alla navigazione (a 200 metri dalla costa) non segnalato”, del “limite acque sicure (profondità di un metro e sessanta) non segnalato”. Le diverse forze dell’ordine, dallo scorso fine settimana, si occupano di far applicare il regolamento a seconda delle competenze, impiegando il maggior numero di uomini possibile per controllare tutto il litorale, comprese le spiagge «Sla». Un giro di vite che ricorda la massiccia attività di controllo per l’ordine e la sicurezza pubblica che, nelle passate stagioni balneari, aveva interessato il Malpasso a Finale Ligure, altra “zona calda” interessata dal fenomeno tendopoli e per l’invasione dei saccopelisti. Situazione si vive anche ad Alassio e che fa arrabbiare quei bagnanti che invece scelgono di pagare l’ingresso in uno stabilimento privato e che pretendono servizi e soprattutto relax e ordine pubblico. All’ex Adelasia i controlli, su decisione della giunta Melgrati, saranno costanti per evitare spettacoli indecorosi con tende canadesi ed igloo, e, negli angoli più remoti, saccopelisti che bivaccano nella notte tra sabato e domenica. L’invito ai cittadini resta comunque quello di segnalare sempre episodi di questo genere alla polizia municipale, che è allertata e preparata a intervenire. «Il contributo dei cittadini – dicono al comando - è fondamentale».

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