Alassio 100 libri, ecco chi sono i finalisti

  • Redazione
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Alassio. Giusi Marchetta, Lia Levi, Roberto Alajmo, Cristina Comencini, Rossella Postorino. E’ la cinquina finalista, quasi tutta al femminile, della ventiquattresima edizione del premio «Alassio 100 libri-Un autore per l’Europa» che verrà assegnato sabato 1 settembre in piazza Partigiani in una serata ad altissimo livello con Gerry Scotti. Prima del gran finale di fine estate turisti e residenti potranno conoscere tutti i finalisti della rassegna letteraria della Baia del Sole. Si comincia questa sera alle 21,30 con la scrittrice torinese Giusi Marchetta (Rizzoli) che, alla biblioteca Renzo Deaglio, presenterà il suo ultimo romanzo «Dove sei stata», ambientato alla Reggia di Caserta dove il protagonista cercherà di rintracciare indizi sulla scomparsa della madre. Pochi giorni dopo, lunedì 9 luglio, sarà la volta della scrittrice Lia Levi (e/o) che con il suo libro Questa sera è già domani ci porta nella Genova del 1938 all’epoca della promulgazione delle Leggi razziali con le vicende di una famiglia ebrea. A metà del percorso si trova l’incontro con l’unico scrittore arrivato alla fase finale del Premio, Roberto Alajmo (Sellerio) che, nella serata di sabato 14 luglio, ci accompagnerà, con il suo romanzo L’estate del ’78, proprio nell’anno 1978 a Mondello, vicino Palermo, quando non sapendolo ancora, all’epoca giovane studente, vedrà per l’ultima volta sua madre. Lunedì 16 luglio toccherà poi alla scrittrice Cristina Comencini (Einaudi) che con l’opera Da soli ci proietterà nel complicato dedalo dei rapporti, dei sentimenti, soprattutto quando ti lasciano in quella condizione di solitudine che amplifica ogni nostra percezione. Ultimo incontro sarà domenica 5 agosto, con la scrittrice Rossella Postorino (Feltrinelli) che presenterà Le assaggiatrici, una rievocazione romanzata della vera storia di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), ambientato nell’autunno del 1943. I romanzi verranno giudicati da una Giuria di italianisti esteri, docenti di prestigiose Università europee. «Sono lieta e felice di iniziare questo percorso - sottolinea Paola Cassarino, consigliere con delega alla Cultura - in un contesto che ha sempre dato molto valore alla cultura e mostrato un impegno apprezzabile negli anni».

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