Aereo caduto sul monte Carmo, la Procura dispone l'autopsia

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Savona. La nebbia e le nuvole basse sono le cause della sciagura aerea costata la vita al pilota esperto Lorenzo Castaldi, 70 anni, ex segretario della Camera del Lavoro di Novara dal 1983 al 1994, originario di Lenta (Vercelli), il pilota deceduto nello schianto contro il crinale del monte Carmo, tra la Riviera e la Valbormida. Con lui c’era anche Andrea Giussani, di 35 anni, di Ossona (Milano). Viaggiavano su un aereo «Diamond DA20 katana» sigla «I-GVBU» di proprietà dell'aeroclub di Novara.

Per chiarire la dinamica della tragedia sono state aperte due inchieste, una della magistratura di Savona (pm Chiara Venturi) per disastro aereo colposo a carico di ignoti, l’altra da parte dell’Enav che ha inviato un proprio ispettore. Già effettuato un sopralluogo nel pomeriggio in zona per ricostruire l’incidente provocato dalla nebbia che potrebbe aver ingannato il pilota, tipica in questi periodi dell’anno.

Non solo le condizioni meteo possono aver causato la sciagura. Si cercherà anche di capire se a bordo del velivolo ci sia stato un guasto improvviso. Nel frattempo il magistrato ha disposto l’autopsia che verrà eseguita nella giornata di venerdì. Le salme sono ora all’obitorio di Calizzano.

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