Ad Andora ci si mobilita in difesa degli ospedali di Imperia e Sanremo

Borghetto Revisioni

Andora. Ad Andora si mobilitano Cittadinanza Attiva e Sabrina Grassa. I pazienti di Andora fino ad oggi raggiungevano l’ospedale di Imperia per essere curati. E’ stata avviata una petizione per la salvaguardia del nosocomio del capoluogo della Riviera dei Fiori così come di quello di Sanremo. Contrari alla decisione di realizzarne uno unico a Taggia.

Le firme vengono raccolte dal chiosco fiori a San Giovanni (dal cimitero), merceria Lorena, Celecaffè (viale Roma), Parafarmacia (viale Roma) tabacchino Bosso a San Giovanni (vecchio passaggio a livello), le scuole primarie, secondarie e l’asilo. E ancora: il Conad (via Santa Caterina), il Mercatò local (via Merula), parrucchiera Maria Savino (via Carminati), Bar Birò (via dei Mille), Capricci abbigliamento (piazza Santa Maria), Palasport (via Pian del Merula). Una mobilitazione che ha visto firmare la petizione anche il sindaco Mauro Demichelis, ma anche le Amministrazioni di Testico e Stellanello, quindi la Pro Loco Andorese e l’associazione «Andora il cielo è sempre più blu».

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