Londra: "I love China"

Manifestanti per la visita del Presidente della Cina nel Regno Unito

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Il Presidente della Cina, nella sua visita di quattro giorni nel Regno Unito è stato ricevuto a Buckingham Palace in compagnia di sua moglie, Peng Liyuan. Ci sono state manifestazioni da parte di gruppi contrari e favorevoli all’incontro radunati lungo il Mall di Londra e, durante degli scatti al gruppo di Amnesty il campo visivo è stato interrotto dagli avversari con bandiere e rulli di tamburi, intensificando così il supporto al loro leader e brandendo delle t-shirt rosse con la scritta “I love China”.

Tra i manifestanti di Amnesty International si trovava Shao Ting, studioso e ricercatore coinvolto nelle proteste del 1989 in piazza Tiananmen. Shao, che attualmente vive a Londra, ha asserito, motivando la sua protesta: “se il governo Britannico segue il modello Cinese i diritti umani rischiano di essere spazzati via”. Amnesty afferma di voler portare alla luce il lato più repressivo del regime cinese e casi come quello di Cao Shunli, un attivista dei diritti umani che morì sotto fermo della polizia, a cui furono negate le cure mediche. Alcuni manifestanti favorevoli al Presidente Xi Jinping asseriscono: ”La Cina è il mio Paese e ne vado orgoglioso. La visita del Presidente rafforzerà il legame tra i due paesi e sarà vantaggioso per entrambe le parti in termini di economia."

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