Salta il tavolo delle trattative a Roma per l’Ilva

Il Ministro Calenda: "non ci sono le condizioni".

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Roma. Il ministro per lo sviluppo, economico Carlo Calenda ha comunicato poco fa che non ci sono le condizioni per un tavolo delle trattative per la questione Ilva fino a quando l’azienda non rivedrà le sue posizioni: «Al momento attuale – afferma – non possiamo avviare una trattativa tra le parti che possa portare ad una conclusione della vertenza. Siamo vicini alle preoccupazioni dei lavoratori e il Governo farà il possibile per una soluzione condivisa».

Intanto a Genova, come del resto negli altri stabilimenti siderurgici, cresce la preoccupazione che ruota intorno anche al Jobs Act: chiudere un rapporto di lavoro e aprirne un altro con la nuova proprietà significa rinunciare all’art. 18 e affidarsi alle tutele crescenti incluse nella discussa riforma sul lavoro. Un danno economico non da poco per i lavoratori.

Nelle prossime ore si attendono sviluppi sulla vicenda per la quale c’è molta preoccupazione da parte di tutto il mondo del lavoro.

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