Francesca Piccinini e la sua Riviera di Ponente

A Novara la città è in delirio per le sue donne, le donne della pallavolo che ieri sera hanno portato a casa, per la prima volta nella storia, lo scudetto tricolore.

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Il giorno dopo è ancora più bello, perché inizi ad assaporare il gusto della vittoria, dell’impresa, di un risultato atteso per oltre un quarto di secolo.

A Novara la città è in delirio per le sue donne, le donne della pallavolo che ieri sera hanno portato a casa, per la prima volta nella storia, lo scudetto tricolore. Tra le ragazze allenate da Fenoglio anche Francesca Piccinini che con la Riviera di Ponente ha un feeling particolare anche se non proprio fortunato.

Lei, splendida icona della pallavolo internazionale e non soltanto degli amanti di questo sport (il suo calendario senza veli andò a ruba) il giorno dopo la conquista di questo ennesimo trofeo dedica un paio di minuti agli amici di Mediagold: "Quello conquistato ieri è stato il mio quinto titolo, dopo i quattro con Bergamo. Ma la felicità e la commozione sono state uguali, se non superiori, agli altri scudetti. Un saluto particolare a tutti gli amici della Riviera di Ponente, e di Alassio in particolare. Qui, con le altre compagne della Nazionale, abbiamo affinato la preparazione per le Olimpiadi di Londra del 2012, che purtroppo per noi non hanno avuto un felice epilogo". Già, Alassio che da sempre ha portato fortuna allo sport azzurro (come dimenticare la Nazionale di Bearzot nel 1982), quella volta tradì le attese. Ma Francesca non porta rancore e, presto, c’è da giurarlo, arriverà nella Riviera per salutare i suoi tanti ammiratori.

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