I Giochi Olimpici ormai come "Giochi senza Frontiere"?

I puristi dello sport contestano il virtuale.

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Qualcuno, commentando la notizia, stamattina ironizzava che presto si potrà prendere una medaglia d’oro anche risolvendo un rebus della settimana enigmistica o vincendo una gara da gioco da tavolo. Di certo la polemica sul gigantismo e di conseguenza il venir meno della qualità ha rovinato, da divese edizioni, i Giochi Olimpici che, come afferma Vittorio Cravero, ex campione di ginnastica artistica, rischiano di diventare una parodia di Giochi senza Frontiere: «Credo che le Olimpiadi abbiano conservato la loro purezza fino agli anni ‘80, prima che a dominare le scelte fossero gli sponsor e le televisioni. Ormai le Olimpiadi non sono più un evento a cui assiste contemporaneamente tutto il mondo: ciascuna televisione, nei quindici giorni di gara, ha il suo palinsesto, segue i suoi atleti, le sue discipline».

Cravero ha ragione: chi ha più di cinquant’anni si ricorda ancora come a Monaco ‘72, le prime trasmesse a colori e fino a Mosca ‘80 esisteva una regia internazionale che irradiava un palinsesto unico per tutte le televisioni. Così i campioni diventavano universali, conosciuti a tutti, e le medaglie assumevano un valore planetario.

Da Barcellona ‘92 le Olimpiadi sono personalizzate: nessun spettatore italiano, nelle edizioni recenti, ha visto un match di hochey su prato, tennis tavolo, calcio femminile, soltanto per fare tre esempi. Pure l’atletica, regina dello sport, è andata in sintesi, magari a scapito di un quarto di finale di una partita di pallanuoto.

Ora si rischia di superare ancora questo limite, con l’introduzione dei Giochi Virtuali che, spesso, sono proprio i nemici degli istruttori: «Sapere che il virtuale entra alle Olimpiadi – afferma Marco Mura, tecnico di atletica leggera – è una ferita al cuore. Ogni giorno, con fatica, cerco di staccare i ragazzi dalle playstation e portarli all’aria aperta e ora vedo tutti questi sforzi vanificare. Terribile.»

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci