Il Giro d’Italia torna nel savonese nel 2019 (esclusiva)

Con la presentazione delle squadre domani pomeriggio parte dalla Sardegna l’edizione numero 100 del Giro d’Italia.

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Con la presentazione delle squadre domani pomeriggio parte dalla Sardegna l’edizione numero 100 del Giro d’Italia. La corsa rosa compie un secolo di vita, ma per la storica occasione la Liguria, che ama tanto questa competizione, sarà tagliata fuori.

Del resto, come ben ricordano gli appassionati, il Giro ha fatto visita nella nostra regione due anni fa con le prime quattro frazioni. Era dunque logico che si pagasse dazio nei confronti di altre regioni che sospiravano di essere luogo di partenza o di arrivo della corsa più amata dagli italiani.

Il digiuno però sta per finire se è vero che proprio in queste settimane gli organizzatori della corsa, che si portano molto avanti con il lavoro, hanno intrapreso una serie di colloqui, molto riservati, con gli amministratori del ponente ligure.

L’idea, che sarà presentata a fine anno, è di quella di due tappe, la più suggestiva delle quali la cronometro che dal centro di Alassio porterà i corridori a Madonna della Guardia. La salita è stata esaminata nei giorni scorsi e pare che abbia incontrato i favori degli organizzatori che, dopo questa frazione, sarebbero intenzionati ad una seconda tappa con conclusione a Sanremo, quasi un omaggio alla classicissima d’apertura, altra corsa targata Gazzetta dello Sport. Questa tappa, in linea, prevederebbe il passaggio sull’Aurelia fino a Finale, la salita delle Manie, e poi al ritorno il percorso tipico della Milano-Sanremo, Poggio però escluso.

Ulteriori novità si conosceranno a fine estate, quando si inizierà a mettere mano sul Giro 2019, quello che tornerà a salutare le strade di casa nostra.

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