Il nuovo album di Grazia Quaranta

La straordinaria cantante impegnata in un progetto di alto livello artistico

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Grazia Quaranta è, tecnicamente e stilisticamente, una delle voci più incredibili e straordinarie della musica italiana di oggi, capace di spaziare dalla durezza del rock al calore del blues e di tutte le sfumature della black music. E, come tutti i Veri Grandi, è una persona di infinita dolcezza e di grande umiltà, capace di lavorare durissimo e di reinventarsi giorno per giorno, con intelligenza e creatività, per non essere mai uguale a sé stessa.

A Genova, il cammino di Grazia Quaranta si è incrociato con quello della Black Widow Records, etichetta oggi considerata ai massimi vertici mondiali per visibilità, diffusione e importanza, nel settore del Classic Rock, del Progressive Rock, della Psychedelia, dell’Hard e del Blues. Da questo incontro sta per nascere un album, di imminente pubblicazione, del quale non possiamo ancora svelare troppi dettagli, dal momento che si tratta di un “work-in-progress”. Ne parliamo proprio con Grazia in questa intervista.

  1. Ciao! Cominciamo dal tuo nuovo album: so che uscirà a breve. Vuoi parlarmi della sua lavorazione e di chi ha collaborato al progetto?

Il progetto scaturisce da un'idea di Massimo Gasperini, Black Widow Records, e si avvale della collaborazione di un gruppo di musicisti di altissimo calibro che si sono subito resi partecipi con entusiasmo e che per me stanno componendo alcuni brani. Sarà un album all'insegna dell'energia al massimo della sua espressione, in chiave hard-rock, hard-blues, hard-funk, hard-HARD!!!! composto da diversi inediti ed alcune cover reinterpretate.

  1. Stai già lavorando a una tournée per presentare le nuove canzoni?

Non ancora... Preferiamo concentrarci sull'aspetto musicale del progetto, per il momento.

  1. Facciamo un passo indietro: tu hai un curriculum veramente incredibile, fatto di collaborazioni tra le più illustri nel mondo della musica attuale. Ce ne vuoi parlare?

Che dire... sto sul palco da quando avevo 4 anni, dai 16 in poi la musica è diventata la mia professione ed ho cominciato a viaggiare lavorando in tutto il mondo, quindi ho avuto modo di condividere la scena con una miriade di musicisti provenienti da svariati paesi e culture, ma, nonostante tanto girovagare, la performance più indimenticabile per me ha avuto luogo qui in Italia, a Modena, quando mi sono trovata a duettare con Bono Vox (U2), di fronte ad una platea composta dai più eccelsi personaggi del panorama musicale e culturale mondiale... il mio "datore di lavoro", per l'occasione, era il maestro Luciano Pavarotti ...

  1. Hai lavorato più all’estero che in Italia: che ricordi hai di questa esperienza? E dovendo fare dei paragoni, ci sono degli aspetti nei quali l’Italia eccelle e, per contro, che cosa invece funziona molto meglio al di fuori dei nostri confini?

Ho diversi ricordi di cui fare tesoro, esperienze che mi hanno forgiata e resa la musicista che sono; posso tranquillamente affermare che i nordici, e gli anglosassoni in generale, mi hanno davvero insegnato il "mestiere" del musicista, il rispetto per questo meraviglioso lavoro e la grande fatica ed abnegazione che questo esige. Qui in Italia, purtroppo, l'approccio con le professioni legate alla musica è molto differente: tanta approssimazione, poca professionalità e, soprattutto, poco rispetto per il ruolo del musicista ...si preferisce osannare un bel sedere piuttosto che un artista!

  1. Abbiamo iniziato quest’intervista parlando del nuovo album e concludiamo tornando proprio a quello: dove e quando si potrà trovare?

Siamo ancora agli inizi ed è presto per fare previsioni. Grazie alla competenza ed alla lungimiranza del produttore (Massimo Gasperini) e dello staff della Black Widow, possiamo permetterci di procedere con la dovuta calma e cura dei particolari, senza fretta o pressioni di alcun tipo... Potevo desiderare di più?

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci