Basquiat: dolore e celebrazione al MUDEC di Milano

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La mostra del Mudec di Milano raccoglie più di 140 opere, che ricoprono il periodo dal 1980 al 1987. Provenienti prevalentemente dalla collezione privata di Yosef Mugrabi, le opere sono organizzate secondo sezioni legate ai vari studi dove Basquiat ha lavorato VISIBILI FINO AL 26 FEBBRAIO 2017.

Dalla strada al periodo modenese e la sua prima personale, al periodo del primo studio a New York, passando per gli studi di Crosby Street e Great Jones Street. Non manca una sezione dedicata alle Collaborations con Warhol, così come un’interessante proiezione video di un’intervista tratta dal documentario The Radiant Child. Dalla mostra emergono tutta la potenza e la complessità di questo gigante dell’arte contemporanea. Il primo afroamericano a scalare i vertici di tutto il mondo ufficiale dell’arte, un personaggio fuori dagli schemi, a tratti infantile, a tratti esuberante e sofisticato; emergono i suoi mille riferimenti, dalla cultura pop americana, al jazz di Charlie Parker (suo idolo), alla storia “black” haitiana e nordamericana; emergono il non-sense e la sua cultura artistica non convenzionale, ma complessa e stratificata. I colori di Basquiat ti avvolgono e ti rimangono dentro per parecchio: una mostra consigliatissima, un’esperienza multisensoriale, una catapulta verso un limbo psichedelico, magico, colorato, irruente e complesso quale è l’universo caleidoscopico dell’estetica di Jean- Michel Basquiat.

MUDEC
Museo delle Culture
via Tortona 56, CAP 20144 Milano

CONTACT
02 54917 | info@mudec.it

http://www.mudec.it/ita/jean-michel-basquiat/

https://artekaosblog.wordpress.com/2016/12/23/basquiat-dolore-denuncia-e-celebrazione-al-mudec-di-milano/

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