L'ingresso principale della National Gallery, progettato dall'architetto William Wilkins

National Gallery: ottocento anni d’arte custoditi in terra d’Albione.

Più di 2300 dipinti custoditi ed esposti al suo interno, la National Gallery di Londra offre a turisti ed estimatori d'arte un paradiso firmato dai più grandi Maestri della storia.

Ferrari Innovations

Fondata nel 1824, progettata dall’architetto William Wilkins, ampliata e ristrutturata nel corso degli anni, la National Gallery sita in Trafalgar Square (Londra), offre una collezione da capogiro con più di duemila dipinti. Ottocento anni d’arte si riversano nelle ampie sale adibite, regalando ai cultori del settore molto più che un semplice assaggio gratuito. L’osservatore, infatti, ha la possibilità di ammirare i dipinti del primo Rinascimento (dal XIII al XV secolo) dei maestri immortali: Bellini, Botticelli, Duccio, Leonardo, Mantegna, Memling, Raffaello, Uccello, Van Eyck; passando in seguito al tardo Rinascimento e Manierismo (XVI secolo) con: Bronzino, Bruegel, Holbein, Michelangelo, Tiziano, Veronese; continuando con il Barocco (XVII secolo) di: Caravaggio, Claude, Poussin, Rembrandt, Rubens, Van Dyck, Velàzquez, Vermeer e concludendo con Rococò, Impressionismo e Postimpressionismo (dal XVIII al XX secolo) rappresentato ottimamente da: Canaletto, Cézanne, Constable, Degas, Goya, Ingres, Monet, Turnet, Van Gogh.

Una chiara evoluzione dell’arte e dell’artista, di libero accesso dalle 10.00 alle 18.00 sette giorni su sette, dove se nei primi quattro secoli gran parte delle opere erano frutto di commissioni private ed istituzionali, a partire dal Barocco si delinea l’esigenza da parte dell’artista, vincolato alle istituzioni, di far emergere il proprio stile esuberante e innovativo, uscendo così dalla formalità statica della tela per argomentare sacro e profano in modi del tutto inediti. Si approda così al post ottocento con la medesima volontà d’emancipazione artistica verso le istituzioni, nonostante la produzione per chiese e palazzi continuasse. Un autoritratto, seppur metaforico, fortemente desiderato che trova verità nella creazione d'opere di piccolo formato, vendute tramite mostre personali o mercati d’arte e dalla nascita di movimenti ed associazioni artistiche che segnano l’indipendenza dell’artitsta.

Oltre alla collezione principale ad entrata libera, la National Gallery propone ciclicamente corsi, eventi e varie esposizioni a pagamento in sale interne appositamente allestite, tra le quali al momento troviamo:

  • Australia’s Impressionist, dal 7 Dicembre 2016 al 26 Marzo 2017
  • The Credit Suisse Exhibition: Michelangelo and Sebastiano, dal 15 Marzo al 25 Giugno 2017
  • Cagnacci repetant Magdalene, dal 15 Febbraio al 21 Maggio 2017
  • Giovanni Da Rimini, dal 14 Giugno al 10 Ottobre 2017
  • Reflection: Van Eyck and the Pre-Raphaelites, dal 4 Ottobre 2017 al 2 Aprile 2018

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci