Condizionatore e climatizzatore non sono la stessa cosa lo sapevate?

Condizionatore e climatizzazione si differenziano principalmente per le potenzialità di controllo della qualità dell’aria in un ambiente chiuso.

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Essenziali per il raffreddamento estivo, viste le temperature sempre più torride, ma anche ideali per il riscaldamento invernale e per la purificazione dell’aria.

Erroneamente si tende a considerarli simili ma non è così, sebbene le funzionalità siano simili, sono in realtà di due apparecchi abbastanza diversi, sia nella fattura che in termini di capacità.

Il condizionatore è uno strumento domestico il cui scopo principale è quello di raffreddare o anche di scaldare l’aria. Prevede la presenza di un impianto a gas, in grado di modificare la temperatura dell’aria grazie all’azione di una ventola. Questi apparecchi non permettono di regolare direttamente la temperatura, bensì indirettamente modificando la velocità d’azione della ventola. Altra differenziazione è il funzionamento “on-off”, ovvero dalla potenza massima sin dall’accensione, oppure “inverter”, cioè con un’azione graduale in un’ottica di risparmio energetico.

Il climatizzatore può essere considerato a tutti gli effetti l’evoluzione del condizionatore: oltre ad agire sull’aria rendendola più fredda o più calda, in questo ultimo caso impiegando una pompa di calore, l’apparecchio permette di regolare la temperatura secondo le proprie esigenze, nonché gestire il livello di umidità dell’ambiente e filtrare l’aria stessa da polveri, allergeni e alcune sostanze inquinanti.

Rispetto al precedente apparecchio, basato sull’impiego di ventole e un impianto a liquido o a gas, il condizionatore funziona in modo pressoché analogo a un congelatore, tramite il trasferimento del calore interno ed esterno in appositi serbatoi.

È utile specificare come la pressoché totalità degli apparecchi fissi installati negli ultimi anni siano dei climatizzatori, poiché dalle maggiori potenzialità nonostante un prezzo analogo alla controparte.

Condizionatore e climatizzazione si differenziano principalmente per le potenzialità di controllo della qualità dell’aria in un ambiente chiuso.

Mentre il primo ne modifica unicamente la temperatura, rendendola più fredda e più calda, il secondo provvede a una vera e propria regolazione dei più importanti parametri ambientali, in un’ottica di maggior benessere e salubrità.

Il climatizzatore, infatti, permette di modificare il livello di umidità di una stanza, un fatto molto importante quando si impiegano sistemi di riscaldamento o raffreddamento di ogni tipo: l’aria tende infatti a divenire secca, determinando fastidi a livello delle prime vie respiratorie.

Inoltre, l’apparecchio consente di definire delle temperature precise, anche in un’ottica di controllo dei consumi e di risparmio energetico, nonché di approfittare di speciali filtri per la purificazione dell’aria.

Questo elemento è particolarmente importante non solo per ridurre gli inquinanti tipicamente presenti nelle abitazioni o provenienti dall’esterno, ma anche per quei soggetti che per problematiche di salute necessitano di controllare continuamente allergeni e polveri.

In conclusione il condizionatore non è una seconda scelta perché lo si può acquistare a prezzi davvero bassi sul mercato, tra l’altro le versioni più moderne includono anche funzioni avanzate tra cui proprio i filtri dell’aria risultando quindi una soluzione una soluzione perfetta non avendo a disposizione grandi budget o trattandosi di una seconda casa.

Gianluca Gargiulo

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci