Shortage: 5 azioni per non subirlo

La stima del mercato fotovoltaico globale 2017 è passata da 65 a 90 GW.

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È in corso da alcuni mesi e si sta accentuando lo shortage (eccesso di domanda sull'offerta, ndr) nel mercato globale del fotovoltaico.

Molte le ragioni che stanno generando questa fase, che ciclicamente il settore fotovoltaico vive, tra le quali: la crescita delle installazioni in Cina, che IHS Markit ha stimato in 26 GW nel primo semestre 2017 e 45 GW in tutto il 2017; le importazioni massive da parte degli Stati Uniti di componenti fotovoltaici, in attesa delle prossime mosse dell’amministrazione Trump sulle Rinnovabili e sulle politiche doganali.

La stima globale 2017 da 65 a 90 GW

La stima del mercato fotovoltaico globale 2017 è così passata da 65 a 90 GW.

Molto interessante sul tema è il Videoeditoriale di SolarB2B WeeklyShortage di moduli e aumento dei prezzi: cosa sta succedendo” (che per comodità del lettore, riproponiamo anche in fondo all'articolo, ndr).

Lo shortage sta condizionando le dinamiche dei prezzi dei componenti, che stanno assumendo una tendenza rialzista.

Lo shortage ha coinvolto sia i moduli, ma anche gli inverter e i sistemi di storage, che, anche per altri motivi, nel corso del 2017 sono risultati di difficile reperibilità.

Che fare?

Un’azienda di rivendita ed installazione non può operare per raccogliere ordini, con consistenti investimenti nelle attività commerciali e nelle forze vendita, per poi trovarsi nell’incapacità di dare un seguito nei tempi e nei modi voluti.

Probabilmente il settore fotovoltaico, che ciclicamente subisce fasi di shortage molto critiche, non è ancora maturo come altri, e non riesce a prevenire o gestire queste fasi di rapido scostamento tra domanda ed offerta, situazione che altri mercati riescono ad assorbire in maniera migliore.

Certamente influisce il fatto che in molti periodi l’acquisto all’ultimo momento dei materiali per gli impianti fotovoltaici, in particolare dei moduli, ha generato all’installatore un’extra guadagno, potendo beneficiare della tendenza spesso ribassista dei prezzi.

Ma oggi non è così: shortage ed aumento dei prezzi potrebbero rendere molto complicato e più oneroso l’approvvigionamento dei materiali nei prossimi mesi.

E allora, che fare?

  1. pianificare, considerando che lo shortage potrebbe durare anche molti mesi, e il mercato italiano negli ultimi anni ha sempre vissuto un rush di fine d’anno, che quest’anno potrebbe essere accentuato dal super-ammortamento e dai molti bandi regionali in corso;

  2. affidarsi a fornitori affidabili, non solo in grado di formulare promesse virtuali ma di garantire con la propria storia ed uno stock significativo la capacità di far fronte alle prossime evoluzioni del mercato;

  3. tenere conto che lo shortage non è un fenomeno circoscritto all’Italia, o a un prodotto specifico, ma coinvolge il mercato globale e: moduli fotovoltaici, inverter e sistemi di storage;

  4. valorizzare questa informazione condividendola, facendo comprendere ai clienti finali che una decisione rapida potrebbe consentire di cogliere interessanti opportunità;

  5. essere veloci: accedere fra i primi alle migliori proposte di fornitori di fiducia, consente di beneficiare di buone condizioni, eliminando incertezze, orientando le migliori risorse alla vendita piuttosto che all’acquisto.

Gianluca Gargiulo

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