Per ricaricare tablet e cellulari basta il sole sulle spalle

Oggi possiamo essere tutti produttori di energia fotovoltaica.

Pista Kart Indoor Albenga

Oggi possiamo essere tutti produttori di energia fotovoltaica.

Lo dimostra la piccola start-up svizzera United Wear, che ha messo a punto borse e zaini dotati di pannelli solari, con i quali ognuno può generare in modo indipendente l’energia necessaria per ricaricare in poche ore cellulari, tablet e altri apparecchi elettronici.

«Quando parlo con la gente, ad esempio in occasione di fiere e congressi specializzati, noto spesso che molti sono sorpresi dei progressi compiuti nel campo delle energie rinnovabili. Quasi tutti si immaginano che un giorno si potrà caricare un cellulare con pannelli fotovoltaici di piccole dimensioni, ma solo pochi sanno che ciò è possibile già oggi», rileva Silvio Trionfini, direttore di United Wear.

La piccola start-up zurighese è un buon esempio dell’innovazione e della creatività che contraddistingue ricercatori e promotori del settore cleantech. Da alcuni mesi ha iniziato la produzione di borse e zaini, che servono anche da minuscola centrale fotovoltaica, in grado di alimentare cellulari, tablet, apparecchi fotografici o lettori MP3/4 o apparecchi GPS.

I pannelli, che pesano appena 150 grammi e dispongono di un’entrata USB, permettono di ricaricare un telefono in due ore in una giornata soleggiata, ma producono energia anche con cielo nuvoloso.

Borse e zaini sono inoltre provvisti di un piccolo accumulatore, che consente di aumentare l’autonomia e di erogare l’energia in caso di bisogno. Le borse e gli zaini solari provano invece che già oggi tutti possono cominciare a produrre energie pulite.

«Credo che i nostri prodotti costituiscono un mezzo di comunicazione per mostrare le possibili applicazioni delle fonti rinnovabili, che dispongono ancora di un grande potenziale. Già entro due o tre anni, si potrà probabilmente produrre il doppio di energia con pannelli solari come questi oppure ridurre di metà le loro dimensioni, mantenendo lo stesso output».

Le borse e gli zaini solari non dovrebbero però interessare solo le persone che hanno una spiccata sensibilità ecologica e che vogliono dare un contributo per promuovere l’energia verde. Tra il pubblico mirato vi sono anche coloro che sono spesso in viaggio e devono disporre in ogni momento di mezzi per ricaricare i loro apparecchi. E, inoltre, coloro che apprezzano il design e la qualità svizzera.

I pannelli solari (di 22 x 37 centimetri) possono essere facilmente staccati dagli zaini e esposti al sole per ricaricare gli apparecchi.

Gianluca Gargiulo

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

Centro Revisione Arnaldi