Guida alla scelta del condizionatore

L'estate si sta avvicinando e si inizia a valutare l'acquisto di un nuovo climatizzatore. Vediamo quali tipologie esistono, quanto si deve essere disposti a spendere e come usarli al meglio.

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

L'estate si sta avvicinando e come ogni anno ci si ritrova a soffrire il caldo e l'umidità, insopportabili oltre un certo limite. Spinti dal desiderio di sfuggire all'afa, si rischia di acquistare un condizionatore non adatto e a caro prezzo.

Vediamo quali tipologie esistono, quanto si deve essere disposti a spendere e come usarli al meglio.

Prima di comprare, informati

Cerca in primo luogo di valutare se stai acquistando un modello che fa al caso tuo e a un prezzo ragionevole.

Per i modelli split c'è anche il problema di trovare un installatore serio e qualificato: una cattiva installazione può compromettere le prestazioni del condizionatore e in alcuni casi provocare seri danni.

Meglio non affidarsi a chi, nei giorni di gran caldo, si improvvisa installatore... Piuttosto che un acquisto affrettato e a caro prezzo, valuta se per il momento non sia preferibile la soluzione ventilatore, giusto per superare i giorni più torridi.

Per poi muoversi in anticipo, la prossima primavera, e valutare l'acquisto del condizionatore in modo oculato.

Affidatevi sempre a istalla tori esperti e soprattutto ad aziende con esperienze, purtroppo negli ultimi anni si è assistito al proliferare di pseudo istallatori/idraulici che vi promettono prezzi ultra convenienti.

Il problema che per montare i condizionatori occorre essere abilitati e iscritti al registro, cosa che probabilmente non avranno, il che implicherà un istallazione dove non avrete nessuna garanzia sull’impianto.

Inoltre per allettarvi col prezzo vi verranno proposte macchinari vecchi (fondi di magazzino) o marche sconosciute (cineserie vari) il che vorrà dire la quasi impossibilità di far valere la garanzia o di ottenere ricambi.

Ricordate poi che per tutto il 2017 sarà ancora possibile usufruire della detrazione fiscale del 65%.

Inoltre se si acquista un condizionatore con inverter, ovvero che possono anche scaldare, usandoli nelle mezze stagioni, si abbassano sensibilmente i costi di riscaldamento di gas o metano, vista l’immediatezza nello scaldare i locali.

Vediamo intanto quali tipologie esistono, quanto si deve essere disposti a spendere e come usarli al meglio.

Tipi e prezzi

MONOBLOCCO PORTATILI

Aspirano l'aria calda dalla stanza e la mandano fuori tramite un tubo che passa per una finestra, che deve avere un foro apposito oppure deve restare aperta.

Attenzione consumano molto, rinfrescano poco e sono rumorosi.

I prezzi sono indicativamente compresi tra i 400,00 e i 1.100,00 euro.

SPLIT PORTATILI

Sono due elementi uniti dal tubo in cui passa il fluido refrigerante ecologico.

Uno dei difetti di questa tipologia, che in realtà sta per sparire dal mercato, è sempre stato il rumore: il compressore era nell'elemento mobile interno, il che li rendeva più rumorosi rispetto ai condizionatori fissi.

Per ovviare a questo problema i produttori hanno cominciato a spostare il compressore nell'unità esterna.

Anche con questa soluzione il tubo deve passare per la finestra, appositamente forata oppure lasciata aperta con conseguente dispersione del fresco.

Come prezzi si va da un minimo di 750,00 a un massimo di 1.200,00 euro.

SPLIT FISSI

Hanno un compressore esterno cui corrisponde un elemento interno montato fisso a parete nella stanza da rinfrescare.

Ci sono modelli che servono solo per rinfrescare e altri, dotati di pompa di calore, che permettono anche di riscaldare l'aria in inverno.

Oltre ai modelli tradizionali esistono condizionatori (ormai sono i più diffusi) dotati di sistema inverter, che mantiene stabile la temperatura con costi energetici più contenuti.

I prezzi di questi modelli vanno dai 300/400 euro (ma attenzione si tratta per lo più di modelli low cost, con consumi energetici importanti, con rese modeste) ai 1.500 euro, ai quali va sommata l’istallazione.

MULTI-SPLIT

C'è un compressore esterno con due o più elementi interni. L'installazione è un po’ più lunga rispetto agli split fissi ma il vantaggio è che si possono stabilire temperature diverse per i vari ambienti della casa, ma i consumi ne risentono.

I multi-split inverter con 2 unità e con pompa di calore vanno da un minimo di 800 euro a un massimo di 2.000 euro.

Con 3 unità si parte da 1.500 euro.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci