Edifici efficienti e salubri: il potenziale degli eco-materiali

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Il nuovo progetto europeo di BIOEDILIZIA ha portato allo sviluppo di una serie di materiali naturali ed ecologici per le costruzioni.

I risultati in termini di efficienza e qualità dell'aria interna sono più che positivi.

Se l'alta efficienza energetica degli edifici è diventata ormai un tema cardine e di prioritaria importanza c'è ancora molto da fare sul fronte della qualità dell'aria interna.

E' necessario riflettere sulla corretta ventilazione degli edifici e sull'uso dei materiali per gli ambienti interni, che rilasciano sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute degli occupanti.

Eco-materiali per gli edifici, una soluzione non ancora sfruttata

Costruire con materiali ecologici naturali come argilla, lana, canapa e legno può essere una soluzione.

Il loro potenziale per migliorare la qualità dell'aria degli edifici, migliorandone anche le prestazioni energetiche, è enorme perché tuttora scarsamente utilizzato.

I materiali eco rappresentano ancora una nicchia del green building e devono competere con quelli più tradizionali, come calcestruzzo, acciaio e plastica, che la fanno ancora da padrona.

E' con l'obiettivo di investigare e incentivare questo settore che la Commissione europea ha sostenuto una serie di studi iniziati 4 anni fa, con l’obiettivo dello sviluppo di eco-materiali innovativi che possano migliorare la qualità ambientale dell'interno.

Gli eco-materiali sviluppati

Il ricerca finanziato dall'UE ha sviluppato rivestimenti igroscopici che regolano i livelli di umidità e la temperatura relativa, materiali isolanti bio-modificati modificati per catturare i VOC e rivestimenti fotocatalitici per rimuovere gli inquinanti indoor utilizzando fonti di luce visibili.

Inoltre, poiché questi materiali sono naturali, l'energia incorporata per produrli è molto bassa e alla fine della vita possono essere smaltiti o, nella maggior parte dei casi, riciclati.

I risultati del progetto sono stati illustrati nel corso dell’evento finale del progetto, che si è tenuto a Bruxelles lo scorso 29 giugno 2017.

I risultati emersi

Questi i principali dati emersi dai prodotti sviluppati:

  • Un miglioramento del 60% della resistenza termica

  • Miglioramento dell'80% nelle prestazioni di bufferizzazione dell'umidità degli intonaci in argilla

  • Un miglioramento nel potenziale di cattura dei VOC del 180-720% per materiali isolanti in lana di pecora

  • Un miglioramento fino al 50% delle prestazioni energetiche grazie a pareti costruite con materiali ecologici rispetto a un pannello tradizionale composto di materiali isolanti e finiture standard

  • Mantenimento dei livelli costanti di umidità 50%

La maggior parte di questi materiali sono già disponibile sul mercato e entro fine anno saranno disponibili praticamente su tutto il territorio nazionale.

Gianluca Gargiulo - Ferrari Innovation

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