Dove va l'economia mondiale

Incontro con il professor Mario Di Ubaldo

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Venerdì 15 gennaio 2016 presso la Biblioteca civica “Simonetta Comane” di Albenga il professor Mario Di Ubaldo ha tenuto una conferenza dal titolo “Dove va l’economia mondiale” relativa soprattutto alla crisi che da molti anni colpisce il nostro paese e non solo.

Il professore ha spiegato come negli ultimi 10 anni l’economia sia molto cambiata e di come, nell’acquisto delle azioni l’utile dev’essere sempre ragionevole. Un indice alto è sinonimo di un’azione poco conveniente e comprare azioni e titoli per speculare non è una buona cosa perché al momento dell’acquisto non vi è la certezza del guadagno, guadagno che potrebbe non realizzarsi mai.

Seguire tutto e tutti, per le banche ed i broker, è uno dei maggiori problemi e spesso molte persone decidono di fare investimenti sicuri e con pochi movimenti diventando cassettisti piuttosto che speculatori.

I fondi sono un prodotto finanziario che di per sé si muove molto poco e vi sono alcuni contratti che prevedono un investimento sicuro con poche oscillazioni.

Prima di comprare qualunque prodotto finanziario, ha sottolineato il professore, occorre una correzione e le obbligazioni sono generalmente sicure, se si escludono quelle note per la loro inaffidabilità come, per esempio, quelle dell’Argentina oppure Ciro e Parmalat.

I BOT inseriti nei fondi sono generalmente sicuri perché se il prezzo del BOT stesso cala alla scandenza si riceve cosa era stato promesso, ma se riscatto viene guardato il prezzo di mercato. I BOT a quota fondo sono, secondo il professore, come uova in tanti panieri e se disgraziatamente se ne rompe uno i danni percepiti sono pochi, però il rovescio della medaglia si ha perché guardano al prezzo del mercato con tutte le oscillazioni conseguenti.

La valutazione per capire il prodotto più giusto per ciascuno di noi viene fatta sul futuro, ma anche su di noi e sul nostro stile di vita.

La banca deve tenere una riserva obbligatoria, che negli anni passati ammontava al 20% mentre ora e l’1% medio nell’anno. La riserva aurea non è più legata alla moneta e il frequente aumento, negli ultimi anni, della tracciabilità dei pagamenti si ha per cercare, quando più possibile, di ostacolare la criminalità organizzata, ma tutto ciò si rivela poco efficace perché, nella maggior parte dei casi, i proventi degli atti illeciti, come lo spaccio di droga e la riscossione del cosiddetto “pizzo” avviene spesso in contanti.

La curva di Gauss ci porta a guardare i due estremi e da ciò si può dedurre che, per quanto riguarda la politica che spesso è strettamente legata all’economia, il potere assoluto può rivelarsi pericoloso.

Nel 2000, secondo il professore, quando la Cina era in procinto di entrare nel WTO (World Trade Oragnisation, Organizzazione Mondiale del Commercio), alcune voci non confermate hanno detto come l’ingresso del colosso asiatico nell’organizzazione sia stato scambiato con la non opposizione allo svolgimento della Seconda Guerra del Golfo. Il WTO ha la regola della “Nazione più Favorita” che consiste nell’estendere a tutti i paesi dell’organizzazione eventuali accordi tra due o più paesi membri dell’organizzazione.

Per quanto riguarda i migranti, secondo alcuni governanti europei come Angela Merkel, il presidente della BCE (Banca Centrale Europea) e un famoso economista francese, essi sono necessari all’Europa affinchè paghino le pensioni di una popolazione che va via via sempre ad invecchiare.

SELENA BORGNA

(fonte: Selena Borgna)

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