Detrazioni fiscali del 65% e 50% , facciamo il punto

Ferrari Innovations

Sono confermate per tutto il 2017 le detrazioni fiscali del 65% per interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico degli edifici, previste dal decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.

Le detrazioni del 65% si applicano anche per le installazione di sistemi domotici, per le spese sostenute per l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.

Tali dispositivi devono:

a) mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;

b) mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;

c) consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

La Legge di Stabilità 2017 ha confermato l’ecobonus anche per i lavori di riqualificazione energetica effettuati nei condomìni.

E' confermata per pensionati, lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi che si trovano nella “no tax area” e risultano incapienti, di cedere la detrazione del 65% ai fornitori che effettuano gli interventi con modalità da definire entro 60 giorni (ovvero entro il 1 marzo 2016), attraverso un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, che spieghi come operare concretamente la cessione. I fornitori potranno recuperare il credito in dieci anni.

Ricordiamo che possono beneficiare della detrazione per gli interventi di efficientamento energetico le persone fisiche, compresi i professionisti, società di persone, società di capitali, associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, purché soggetti al pagamento dell'Ires .

Le detrazioni sono suddivise in 10 anni, tramite quote di pari importo, per una cifra pari al 65% della spesa sostenuta. Tale ecobonus non è cumulabile - per i medesimi interventi – con la detrazione del 50% per le ristrutturazioni o con altri incentivi come il conto termico. Le spese devono essere pagate mediante bonifico bancario o postale.

La Legge di Stabilità ha prorogato per tutto il 2017 l’ecobonus del 50% per le ristrutturazioni e per il bonus mobili su una spesa massima di 10 mila euro rimborsabile in 10 anni per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati ad arredare un'abitazione sottoposta a ristrutturazione.


Detrazione massima per i diversi interventi

- fino a 100.000 euro per le opere di riqualificazione energetica di edifici esistenti e interventi che incidono sulle prestazioni energetiche dell’edificio;

- fino a 60.000 per gli interventi di coibentazione dell’involucro degli edifici, parti di edifici o unità immobiliari esistenti, sostituzione di serramenti;

- fino a 30.000 euro per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie ad alta efficienza;

- fino a 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;

- fino a 30.000 euro l’installazione di scaldacqua (scaldabagno) a pompa di calore per acqua calda sanitaria;

- fino a 60.000 euro l’acquisto e la posa in opera di schermature solari;

- fino a fino a 30mila euro per di l'installazione di impianti di climatizzazione invernale a biomasse.

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