UNO SGUARDO DAL MARE

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

ALBENGA.

L’appuntamento è di prima mattina al Circolo Nautico di Albenga che ha virato da poco il traguardo dei cinquant’anni. La temperatura, nonostante siamo alla prima decade di marzo, è primaverile e comunque anomala rispetto alla stagione. Giulio Diomedi, che il sodalizio ingauno presiede con professionalità e passione, ha pronto il suo gozzo per condurci all’Isola Gallinara, nei cui fondali si trova un patrimonio naturale di rare proporzioni. Da anni Giulio conduce una battaglia per la salvaguardia della costa, delle sue creature marine: lo ha fatto mettendosi contro, a volte, anche il mondo che conta, quello che per un euro più di un incasso sarebbe disposto a rovinare tutte le bellezze della terra:

<La mia battaglia per il patrimonio marino della costa ingauno-attacca- non è tanto per me che ormai, come si dice, ne ha viste tante, ma per le generazioni future che rischiano di vivere in un mondo sempre più contaminato>. L’Isola Gallinara, con i maestosi gabbiani a far da custodi, è un simbolo di questa battaglia:

<I fondali sono ricchi di specie marine, ma alcune sono a rischio estinzione. La pesca a strascico, anche dalle nostre parte, non ha fatto pietà distruggendo gli organismi che servono per la salvaguardia delle specie. Ecco perché questa parte di mare deve essere protetta, deve diventare una parco naturale per la gioia di chi ama il mare, le sue bellezze>.

Si commuove Giulio perché sa come queste battaglie siano difficili, ma è confortato dai tanti ragazzi che in questi anni sono stati frequentatori del circolo, non solo per imparare a domare il vento:

<Qui da noi-prosegue-la prima cosa che si insegna è il rispetto per il mare, per le sue creature. Insegniamo a non gettare neppure una briciola in un mare che deve fare i conti con tanti problemi. Ecco sono i giovani che avranno la responsabilità di custodire questo patrimonio>. Prosegue: <Albenga è una città che potrebbe vivere sul turismo, ha delle bellezze uniche. Ma ci pensate come i turisti stranieri impazziscano alla vista della Gallinara o nel visitare le anfore custodite nei nostri musei?>.

Parole e pensieri che fanno riflettere mentre il gozzo torna a terra, in una giornata primaverile dove già si assapora la bella stagione che verrà. Con l’Isola Gallinara a dare il saluto a vecchi e, si spera, nuovi turisti.

(fonte: Guglielmo Olivero)

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