“Alla ricerca degli ultimi partigiani”

Il progetto, ideato da Simonetta Vandone, nasce con l’idea di raccogliere le testimonianze degli “ultimi partigiani” e realizzare una vera e propria memoria storica.

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Albenga. “Alla ricerca degli ultimi partigiani”. Ha preso il via, con una lettera ufficiale dell’Anpi di Leca d’Albenga, un progetto ideato e che sarà realizzato da Simonetta Vandone, scrittrice, giornalista di Rsvn.it e collaboratrice di Radio Savona Sound. La lettera è stata inviata a tutte le sedi dell’associazione partigiana ma i promotori si aspettano che i protagonisti di quelle pagine gloriose di storia nazionale si facciano avanti anche spontaneamente.

L’idea, molto semplice, è quella di preservare (e divulgare) la memoria degli ultimi testimoni della Resistenza del nostro territorio. Chi vorrà farlo potrà mettersi in contatto con una sede Anpi locale. Le interviste saranno condotte da Simonetta Vandone coadiuvata, per le riprese video, dai giovani del progetto Yepp di Albenga. Il primo appuntamento per la realizzazione di alcune delle video interviste, si è svolto sabato scorso, 25 marzo, presso la sede del centro storico albenganese.

In merito al progetto, l’assessore ai Servizi Sociali di Albenga, Simona Vespo ha dichiarato:

“Progetto lodevole, “ non dimenticare il passato per migliorare il futuro " dovrebbe essere il motto quotidiano della vita di tutti.
Ringrazio Simonetta Vandone per aver ideato e sviluppato un così bel progetto;
ci permette di ricordare il valore del sacrificio di uomini e donne che hanno lottato per la libertà e la democrazia. Il ruolo delle donne è sempre stato fondamentale in ogni periodo della storia, in questo che trattiamo ancora di più.
Piene di grinta e tenacia le donne sono sempre l'anello di congiunzione e attrici principali tra storia, cultura e società”

Ecco, inoltre, uno stralcio della lettera inviata dalla sede Anpi di Leca a tutte le sedi nazionali e locali.

Molti partigiani sono restii a volte a raccontare la loro esperienza. C’è chi dice che le storie dei singoli emozionano ma non fanno conoscenza. Come mai questa “riservatezza”? È un fenomeno molto diffuso, ci sono molti casi di persone che sono state perseguitate o hanno combattuto e poi per anni non hanno voluto parlare. Pensano di non dover mettere la propria esperienza in primo piano, davanti a un fatto storico, come se la offuscassero. Ma è importante tramandare. La Resistenza è un mosaico che si ricostruisce da tante parti, anche se ovviamente nessuno può erigersi a monumento di quella storia. L’esperienza dell’uno deve integrarsi con quella degli altri. Io ad esempio ho studiato molto prima di parlare, per non limitarmi a raccontare la mia esperienza, ma per poter spiegare cosa significò quel fenomeno. Un esempio è quello delle donne. Perché le donne non furono solo staffette, ma anche in molti casi combattenti. E anche se molti uomini avrebbero voluto relegarle a ruoli marginali, non fu così. Ma molte donne per anni hanno avuto pudore a raccontare la loro esperienza”.

La regista/giornalista Simonetta Vandone, speaker di Radio Savona Sound, intende raccogliere testimonianze di partigiani/e e di reduci della seconda guerra mondiale per realizzare un filmato che potrebbe avere una diffusione anche nazionale. Lo scopo è quello di trasmettere soprattutto gli intenti e gli ideali della Resistenza per bocca di chi li ha vissuti. Preghiamo pertanto le sedi Anpi delle Provincie di Imperia e Savona di collaborare alla realizzazione di questo progetto. Ringraziandovi per l’attenzione, vi inviamo cordiali saluti e restiamo in attesa di un vostro riscontro”.


Le riprese sono iniziate, ora è importante che gli ultimi Partigiani, residenti sul territorio si facciano avanti così da poter raccogliere la loro preziosa testimonianza, i loro ricordi, per poter mantenere, per sempre vivo un momento fondamentale della storia.

c.s.


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