Presentazione del decimo anno, del Memorial Bartolomeo Marchiano. I comuni di Alassio e Laigueglia premiano i talenti dell'Hotelleria

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Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Torna, arrivato al decimo anno, il Memorial Bartolomeo Marchiano. La manifestazione dedicata al gourmet laiguegliese Bartolomeo Marchiano dal figlio Angelo, imprenditore e cavaliere del lavoro, affiancato dal nipote Matteo Zanoni, in questa edizione allarga i confini della competizione ai giovani emergenti dell’hotellerie, grazie alla partnership con Confagricoltura Liguria e Piemonte.

La gara, dopo il “2018 anno del cibo”, si concentra sulla promozione delle eccellenze agroalimentari dedicando il Memorial alla cucina e ai vini delle “Alpi del Mare”. Il nuovo format, ideato dal Centro Studi Sul Turismo dell’Istituto “Giancardi” di Alassio, mette in sfida i migliori studenti dell’alberghiero della Città del Muretto, con Stefano Rota, chef del Ristorante Vascello Fantasma di Laigueglia, in qualità di mentore.

Il percorso si articolerà in prove individuali e di team e si concluderà con una serata di gala il prossimo 19 marzo, quando saranno degustati i piatti ideati per concorrere al X trofeo Bartolomeo Marchiano. Un viaggio pedagogico che, grazie a Confagricoltura, ai docenti e al maestro di cucina Stefano Rota, porterà i prodotti dell’agroalimentare ligure a varcare le Alpi e i prodotti piemontesi ad entrare nella cucina del mare. Il Piemonte presenterà anche una selezione di vini docg bianchi e rossi e di formaggi dop, tutti provenienti da aziende agricole di Confagricoltura.

“Si tratta di un’interessante collaborazione tra la nostra organizzazione e l’istituto alberghiero di Alassio – spiegano il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia e quello della Liguria Luca de Michelis – L’obiettivo è avviare un percorso formativo coinvolgendo anche realtà scolastiche subalpine per approfondire lo scambio culturale e rafforzare il legame tra le due regioni attraverso le eccellenze agricole e la buona cucina”.

Un viaggio pedagogico che, grazie a Confagricoltura, ai docenti e al maestro di cucina Stefano Rota, porterà i prodotti dell’agroalimentare ligure a varcare le Alpi e i prodotti piemontesi entrare nella cucina della Città del Muretto.

Matteo Zanoni, quarta generazione di imprenditoria turistica, racconta così il bisnonno Bartolomeo: “Senza dubbio è stato un pioniere. Da giovane ha lasciato Laigueglia, ha attraversato l’Oceano ed ha trovato lavoro come cuoco al Waldorf Astoria, a New York. Un’ esperienza che dev’essere stata esaltante, ma che soprattutto gli ha aperto la mente. Quando è tornato in Riviera portava con sè, sicuramente, una esperienza internazionale che in pochi potevano vantare. Quella del bisnonno è una figura che mi ha sempre affascinato, al punto che qualche anno fa sono andato a vedere da vicino il Waldorf Astoria, ancora oggi uno degli hotel più prestigiosi della Grande Mela”.

Il percorso formativo è coordinato dalla vicepreside del “Giancardi” Antonella Annitto, dai docenti Rita Baio, Katiuscia Giuria, Stefania Violino, Paolo Madonia, Massimo Rovere, dal giornalista e blogger Stefano Pezzini, da Stefano Rota e Cinzia Dalmasso del ristorante Vascello Fantasma, da Matteo Zanoni direttore del ristorante Vascello Fantasma, dal direttore di Confagricoltura Savona Michele Introna, da Monica Barbera e Franco Laureri del Centro Studi dell’Alberghiero.

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