Presentate le tre maschere di Borghetto Santo Spirito

Profumeria Simonini

Debutto a Borghetto Santo Spirito per le tre maschere, che rappresenteranno ufficialmente la cittadina rivierasca, durante i prossimi appuntamenti di carnevale.

Ed eccole dunque presentate in ordine di apparizione sulla scena: "U Cillu" , parcheggiato dal 2006, interpretato da Enzo Ricotta, è stato registrato definitivamente, con un bozzetto disegnato dallo storico Silvestro Pampolini, grazie al Maestro Cartapestaio Giampaolo Ponteprino membro del Forum Culturale, papà e ambasciatore per la sua creazione,”U Cillu”, al secolo Falco Tersilio,stravagante borghettino, impegnato in lavori saltuari di ogni genere, per rimediare sempre qualcosa, era solito raccomtare barzellette o qualche sua burla. Con un elegante vestito bianco, un cappello Panama, finti occhiali senza lenti e bastone, si presentava come il Conte Falco, pavoneggiandosi davanti alle fanciulle e alle prime turiste degli anni 30.

La “Principessa Perseghina e la sua Corte”, interpretata da Elena Gandolfo, proveniente da una famiglia di agricoltori locali, accompagnata da “ Le Perseghine": Caterina Scrivano, Donatella Brugnoni, Linda Ottonello, Luisa Zitarosa e Maria Teresa Di Caro, oltre all'immancabile annunciatore di corte Santino Puleo, è il secondo personaggio sottoscritto al "centro coordinamento maschere italiane", al cospetto del capostipite delle maschere liguri: "Re Cicciolin", ovvero Fulvio Lori.

“La principessa Perseghina” è nata per ricordare la base dell'economia di Borghetto S.S., prima del boom edilizio che ha cambiato la vista del fondovalle ricco dei famosi pescheti, che a primavera si stagliavano rosei sull'azzurrità intensa del mare. Qui sono nate infatte tre qualità di pesche molto note e diffuse in tutta Italia: Michelini (che prende il nome di una famiglia locale), Dantin e Impero che vennero si può dire inventate proprio a Borghetto.

In ultimo, alla sua prima uscita: " U Cianta Coi", interpretato da un giovane emozionatissimo Dylan Ricotta, è la maschera che richiama le radici contadine della città, che per la sua posizione ha sempre reso particolarmente gustosi tutta la famiglia dei cavoli,

L'anteprima di presentazione del carnevale borghettino, ospite del Salone delle Feste, cui hanno preso parte l'amministrazione comunale con Maria Carla Calcaterra e il Sindaco Canepa, oltre alle numerose delegazioni giunte anche dal Piemonte con “Re Peperone”, completata dal rinfresco offerto da Antonio Oxilia, ha ricevuto anche alcune significative telefonate a sorprese. La prima del presidente del centro coordinamento maschere italiane che orgogliosamente ha battezzato le maschere Borghettine, quindi dal vicepresidente che ha sottolineato l'importanza e il valore delle tradizioni locali. Infine quella speciale per la pricipessa Perseghina da Arlecchino Oscar Arici, che ha salutato le nuove maschere di Borghetto

La serata è stata interamente trasmesso sul sito del Forum Culturale:

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