CarnevAlbenga

Una festa dedicata ai più piccoli e ai…diversamente giovani

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Martedì 09 febbraio 2016 si è tenuto il Carnevale della città di Albenga.

“Il brutto tempo non ha permesso di realizzare la festa in programma”, ha affermato il consigliere delegato al turismo Alberto Passino, “quindi abbiamo deciso di dedicare questa giornata ai bambini delle scuole e agli anziani ospiti del Trincheri portando loro salatini, bugie, musica e allegria”.

La prima tappa è stata alle scuole materne di Campolau, dove i più piccoli hanno ricevuto caramelle, dolci e la presenza delle tre maschere della città di Albenga, il Re Carciofo, la Principessa Zucchina Trombetta e il Baronetto Asparago Violetto. I piccoli sono stati anche salutati dai Canterini di Albenga con canzoni in dialetto. Successivamente le maschere e i canterini hanno portato allegria e musica alle scuole elementari Paccini, dove i bimbi hanno ricevuto caramelle direttamente dalle mani delle maschere albenganesi e loanesi.

Presso l’Istituto Trincheri gli anziani sono stati deliziati dai canti dialettali e dalla presenza delle maschere della città, che sono rimaste molto soddisfatte della giornata.

“Questa per me è una bellissima esperienza”, ha dichiarato il Re Carciofo impersonato dallo sportivo albenganese Enzo Madonia, “e credo di essere stato scelto per questo ruolo in occasione della proclamazione di Albenga come città dello sport 2016. Sono molto onorato e sono lieto di condividere questa esperienza con le altre maschere”.

La principessa Zucchina Trombetta, ovvero Marta Fabio già Miss Rossese 2015, si è così espressa :”Studio all’agrario di Vadino e per me essere stata scelta per rappresentare questa maschera della mia città è un vero onore. Spero di dare il massimo in questa esperienza che trovo molto divertente”.

Il Baronetto Asparago Violetto è stato la novità di quest’anno che nella persona di Luca Lanzalaco, ha così commentato questa esperienza: ”Nella vita sono agrotecnico e produco piante e asparagi come da presidio Slow Food. Trovo questa esperienza molto interessante e coltivando questa verdura, che oggi impersono, sono certo che il Comune di Albenga voglia valorizzare questo prodotto. Credo moltissimo in questo ortaggio e spero con tutto il cuore che l’asparago violetto venga riscoperto”.

SELENA BORGNA

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