Veduta di Borghetto Santo Spirito dal castello

“Ho una casa sfitta, la voglio dare ad un profugo, come si fa?”

A Borghetto Santo Spirito si potranno affittare le abitazioni ai profughi

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Ecco la soluzione: affittare la propria abitazione ai profughi.

Comuni senza strutture idonee all’accoglienza e la Prefettura chiede la disponibilità dei cittadini che, talvolta anche per le necessità economiche che in questi periodi non mancano di certo, si fanno avanti chiedendo informazioni.

“Ho una casa sfitta, la voglio dare ad un profugo, come si fa?”

La prassi prevede un primo sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi seguita dalla contrattazione dell’affitto direttamente tra proprietario e cooperativa che si occupa di accoglienza dei profughi, infatti è proprio con queste che viene stipulato il contratto di affitto.

Se l’alloggio, poi, non dovesse essere idoneo, allo stesso modo le istituzioni si occuperanno di valutare eventuali interventi da porre in essere, similmente se l’alloggio dovesse subire danneggiamenti saranno sempre le istituzioni ad “accollarseli”.

Presto a Borghetto Santo Spirito l’avviso pubblico con le indicazioni per potersi rendere disponibili in tal senso.

Afferma il sindaco Gandolfo “Noi non abbiamo strutture per l’accoglienza, ma i cittadini che hanno case sfitte potranno rivolgersi direttamente ai referenti per chiedere di ospitare i profughi, quelli, lo ricordo, in attesa di espletare le pratiche necessarie al riconoscimento di tale status”.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci