Il 17 maggio Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa

Anche in Liguria controlli e consigli gratuiti sui rischi di una malattia

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In Italia, l’ipertensione arteriosa colpisce circa il 30% della popolazione ed è la principale causa delle malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco) che provocano 240 mila morti all’anno, il 40% del totale. Predispone inoltre allo sviluppo di malattie renali, demenza e nuovi casi di diabete; ma, nonostante questi dati allarmanti e la disponibilità di efficaci terapie ,solo un iperteso su quattro è curato adeguatamente.

Poiché il problema ipertensione continua ad essere sottovalutato, allo scopo di sensibilizzare la popolazione e far conoscere meglio una malattia che è pure la prima causa di morte al mondo (7,5 milioni di persone all’anno), anche nel 2016 è stata indetta la “Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa”, in calendario martedì

17 maggio. Nell’occasione, a cura della “Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa” (SIIA), presso il Centro ipertensione dell’ ospedale San Martino di Genova (monoblocco Levante 7° piano, dalle 9 alle 18), presso l’Ospedale Militare di La Spezia (Ambulatori Medicina Interna, dalle 10 alle 16) e presso il poliambulatorio all’interno della Residenza Casa dei Nonni (dalle 14 alle 19,30) di Carcare (Sv), specialisti dell’ipertensione saranno a disposizione per misurare gratuitamente la pressione, valutare il profilo di rischio cardiovascolare e dare spiegazioni e consigli.

“Molti pazienti – sottolinea il dottor Claudio Pascale, presidente della Sezione Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta della ‘SIIA’ - pur sapendo di essere ipertesi non si curano o lo fanno in modo discontinuo e male; molti neppure sanno di essere ipertesi, dato che purtroppo lo stato ipertensivo spesso non dà segni premonitori, e si accorgono dei valori elevati di pressione solo quando compare una complicanza in genere grave come ictus, infarto, scompenso cardiaco, insufficienza renale avanzata.

In particolare, dai dati raccolti in occasione delle ‘Giornate dell’ipertensione’ degli scorsi anni risulta che solo il 60% degli interpellati ha detto di conoscere il valore della propria pressione arteriosa e il restante 40% ha riferito di non ricordarla o di non averla mai misurata”.

C.S

(fonte: Simonetta Carbone)

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