Vaccinarsi Sì o No? I medici rispondono

È necessario fare tutti i vaccini? Non farli a quali rischi può portare? L’autismo in un bambino può essere correlato alla vaccinazione?

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Di grande dibattito l’argomento delle vaccinazioni tra le mamme, ma non solo. Vaccinarsi Sì o No? Questa la grande incognita alla quale molte persone ancora oggi non sanno dare una risposta certa, data anche dal fatto che non esiste un parere unanime tra gli addetti ai lavori ma, piuttosto, un cambio anche netto delle motivazioni che fanno propendere per il sì o per il no a seconda del medico al quale ci si rivolge, e alla quale si è cercato ieri alla clinica San Michele di Albenga, di dare una risposta il più completa ed esaustiva possibile.

Per l’occasione, le dott.sse dell’ASL2 savonese, Maria Paola Briata, Direttore S.C. Igene e sanità pubblica e Virna Frumento, Medico S.C. Igene e sanità pubblica, hanno spiegato le ragioni del sì e risposto alle domande di genitori, future mamme, adulti ed anziani.

Perchè vaccinarsi?

“I vaccini sono in grado di combattere alcune malattie che potrebbero rivelarsi anche pericolosissime se non addirittura mortali. – spiegano le dottoresse – Oggi siamo in grado di affrontare questi problemi attraverso questo strumento ed evitare così che possano tornare, sul territorio, alcune malattie ormai debellate proprio grazie alle vaccinazioni”.

Ma i vaccini sono pericolosi?

“Assolutamente no, i vaccini prima di essere approvati subiscono un iter lunghissimo che ne garantisce da un lato la sicurezza e dall'altro l'efficacia”.

C'è il rischio che un bambino possa sviluppare autismo o altre gravi malattie a seguito di una vaccinazione? Potrebbe diventare autistico?

“Non è mai stato dimostrato alcun nesso di causalità tra i vaccini e malattie degenerative o autismo. Per quest'ultimo caso, anzi, il medico che ha ipotizzato tale causalità e che poi è stato smentito e radiato dall'albo ha giocato sul fatto che molti vaccini vengono fatti nei primi mesi di vita che è anche il periodo nel quale un bambino può manifestare l'autismo. Ecco allora che si è collegato l'autismo al vaccino per il morbillo, cosa che in realtà non è mai stata dimostrata”.

Se una mamma decidesse di non vaccinare il proprio figlio, quali potrebbero essere le conseguenze? E allo stesso modo quali potrebbero essere le conseguenze della decisione di non vaccinarsi in soggetti a rischio come ad esempio gli anziani?

“Purtroppo forse non tutti si rendono conto che alcune malattie, che potrebbero essere evitate grazie ad un semplice vaccino possono essere mortali. Nel 2013 c'è stata una epidemia di morbillo e molti morti per questa, sopratutto tra i bambini e questo nonostante forse se ne sia parlato poco. Ogni anno l'influenza miete vittime, naturalmente magari non è la semplice influenza a far morire, ma le conseguenze e le complicanze che da questa possono svilupparsi. Una mamma che non vaccina il proprio figlio lo mette a rischio e se dovesse sviluppare una malattia ed avere conseguenze gravi forse difficilmente potrebbe superare un dolore tanto grande”.

Bisogna fare tutti i vaccini? Perché ad esempio quello della meningite è gratis solo per i bambini più piccoli mentre per gli altri non lo è?

“Non c'è l'obbligatorietà dei vaccini perché non viviamo più in uno stato di polizia sanitaria, ma è certamente consigliabile fare tutti i vaccini perché con una puntura possiamo non solo proteggere noi stessi ed i nostri bambini, ma al tempo stesso sconfiggere e debellare certe malattie. Purtroppo alcuni vaccini, nonostante il nostro calendario di vaccinazioni sia tra i più completi, non sono gratuiti. Abbiamo ad esempio discusso a lungo sull'importanza di vaccinare sulla meningite di tipo b ed abbiamo deciso che era fondamentale offrire tale vaccino. Purtroppo non ci sono abbastanza risorse per farlo a tutti e così abbiamo scelto di somministrarlo gratuitamente nella fascia di età nella quale è più probabile che lo stesso si sviluppi, cioè nei primi mesi di vita”.

Ecco, infine, alcune delle risposte più significative ai partecipanti della serata:

Ho una bambina che dovrebbe fare i vaccini in questi giorni, ma ha un po' di raffreddore, mi devo preoccupare?

“Assolutamente no, occorre aspettare e non vaccinare i bambini solo nel caso in cui presentino febbre o assumano antibiotici”.

Sono una donna incinta, il mio ginecologo mi dice di fare il vaccino per l'influenza il mio medico mi dice che lui non vuole assumersi responsabilità e che il vaccino potrebbe incidere sul bambino, cosa faccio?

“Il vaccino è altamente consigliato alle donne in stato interessante che quindi possono e devono fare il vaccino proprio per evitare di ammalarsi in gravidanza ed offrire anzi una protezione in più al proprio bambino”.

Un mio vicino di casa ha fatto un vaccino quando aveva 8 anni e da allora ha sviluppato una malattia degenerativa per le cellule celebrali, sarà un caso un un milione, ma quindi i vaccini davvero non sono pericolosi?

“Credo sia davvero difficile che sia stato provato il nesso di causalità tra la patologio sviluppata dal suo vicino ed il vaccino. Determinate malattie possono avere molteplici cause, magari anche determinate da assunzioni di farmaci o prodotti da banco che noi spesso prendiamo con molta superficialità. I vaccini sono testati e subiscono controlli innumerevoli e ripetuti”.

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