Un 2018 difficile per la scuola. 55 mila insegnanti che rischiano il precariato a tempo indeterminato

Si rischia il più grande licenziamento di massa

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Protestano le maestre diplomate e abilitate entro il 2001/2, anno in cui entrò in vigore l' obbligo della laurea per l' insegnamento. Da una recente sentenza del Consiglio di Stato queste infatti non hanno più il diritto di insegnare, nonostante lo facciano ormai da decenni e continuino a farlo sebra a questo punto che la palla passa infatti ai singoli Tar, che dovranno esprimersi sulle immissioni in ruolo con riserva tenendo conto della stroncatura arrivata dai giudici romani .

Il problema adesso diventa grande per 55 mila insegnanti che rischiano il precariato a tempo indeterminato.

Alcuni di questi docenti inoltre sono già stati immessi in ruolo quindi il marasma può diventare ancora più rilevante di quanto si possa immaginare. Le conseguenze di quello che viene definito " il più grande licenziamento di massa" peseranno sulle scuole che da sempre vivono grazie a questi insegnanti. Intanto continuano le manifestazioni ed è già stato indetto uno sciopero a livello nazionale ed un raduno a Roma per l'8 gennaio, primo giorno di rientro dopo la pausa natalizia.

L'ultima speranza delle maestre diplomate è che per loro arrivi una "soluzione politica" dal ministero.
Inoltre la questione verrà condotta fino alla Corte Europea dei diritti dell'uomo.

(fonte: Alessandra Colella)

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