Tutta colpa di Alfredo (Ma anche di Bonolis)

In 220 mila al Modena Park. Blasco celebra i 40anni di carriera con un evento-kolossal

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Gli ultimi fans di Vasco sono tornati nella Riviera di Ponente poco dopo mezzogiorno, felici di aver assistito non ad un evento, ma all’evento. Ed alla faccia di tutti quelli che, impauriti dal clima di paura enfatizzato dai media, pensavano chissà cosa sarebbe accaduto, il concerto, prima, durante e dopo è andato via liscio.

Il concerto, seguito da oltre cinque milioni, in televisione, è iniziato con la mitica "Colpa d’Alfredo": ed è stato naturale, per tanti spettatori, aggiungere che la colpa è soprattutto di Paolo Bonolis che avrebbe rovinato l’atmosfera della serata. Va detto, per doverosa informazione, che la Rai non aveva i diritti per coprire tutto il concerto, riservati esclusivamente alle sale cinematografiche collegate con Modena. Di conseguenza Bonolis ha dovuto riempire dei vuoti dove la televisione di Stato non poteva disporre d’immagini.

Tanti i savonesi che hanno seguito l’evento dal vivo e rientrati nel primo pomeriggio. Tra le tante testimonianze abbiamo scelto quella di Monica Rota, quarantenne, commessa di abbigliamento in un negozio di Borgio Verezzi:

"Sono partita sabato mattina all’alba, con tre amiche. Abbiamo diviso le spese e non abbiamo mai pensato che potesse succedere qualcosa: noi, come tanti, siamo ormai abituati a non dar molto peso alle esagerazioni dei giornali. I controlli del resto erano capillari. Il concerto? Splendido, unico, irripetibile. E quando Vasco ha intonato, concludendo il concerto, Albachiara, non siamo riusciti a trattenere le lacrime. Modena ha organizzato l’evento in maniera splendida: dopo il concerto abbiamo trovato locali grandissimi che servivano ogni tipo di piatti, e a prezzi modesti. E ora eccoci arrivate, con tanti ricordi che conserveremo per tutta la vita"

Un evento-kolossal con oltre 3 ore di musica che di sicuro entra di diritto nella storia del rock non solo per i 220mila fans che hanno assistito l'emozione di esserci al Modena Park dove Vasco ha celebrato i suoi 40anni di carriera, come dire dal "tramonto ad una nuova alba chiara".

Sul palco anche l’amico di sempre e talent scout di Vasco (fu lui a scoprire l’allora dj fondatore di Punto Radio), Gaetano Curreri, che si siede al pianoforte per Anima Fragile, dopo aver accennato le note di ‘Jenny’, ‘Silvià e ‘La nostra relazionè, tutti brani che aveva arrangiato e prodotto per il Vasco degli esordi.

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