Toti ad Albenga la privatizzazione ridarà vigore all'ospedale

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

L'atteso incontro con il Presidente Regionale Toti, accompagnato dall'Assessore Sonia Viale, ad Albenga per parlare di sanità ligure e del futuro dell'Ospedale ingauno, c'è stato, ma contrariamente a quanto richiesto da cittadini, associazioni e dallo stesso sindaco Cangiano, non ha coinvolto il pubblico, lasciando intervenire solamente i primi cittadini del territorio albenganese. Anche per questo l'accoglienza di Toti non ha raccolto il favore di quanti confidavano in una seduta a porte aperte, da rinviare probabilmente a settembre.

La qualità del servizio sanitario in Liguria ha intanto raggiunto il podio italiano, nell'area di eccellenza, dopo Toscana e Lombardia. Una scalata impegnativa e sddisfacente che, secondo Toti, conferma la validità delle scelte e delle strategie adottate in queti ultimi tempi.

Ma a rendere nuovamente operativo l'ospedale Santa Maria della Misericordia, costruito con sistemi moderni e tecnologie avanzate, sarà l'intervento privato, che non dovrà influire però sui costi per gli utenti.

Una strada, quella della privatizzazione non condivisa dal primo cittadino ingauno.

Obiettivo comune e fondamentale resta la riattivazione del pronto soccorso, trasformato in un punto di primo intervento, che dovrà essere implementato da altri servizi che, con la privatizzazione della struttura, saranno attivati presso il nosocomio, la cui ubicazione costituisce un presidio fondamentale per un vasto territorio.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci