Non sparate ..."sono disarmato"

In questa nuova stagione venatoria 2017, il bilancio è a dir poco allarmante

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Per i sostenitori la caccia è utile al controllo della selvaggina e dell'ambiente, ma molto spesso si legge al contrario dei danni procurati agli animali e addirittura all'uomo.

Secondo la LIPU ONLUS sarebbero, infatti, troppe le specie cacciabili estremamente a rischio estinzione e troppe le deroghe speciali delle regioni, che permettono di abbattere animali giovanissimi o in periodi di migrazione,quando molte specie di spostano per la riproduzione. Da non trascurare anche l'inquinamento delle acque e del terreno dato dal piombo dei pallini ancora, legalmente utilizzati in Italia.

In questa nuova stagione venatoria 2017, il bilancio è a dir poco allarmante, con 12 morti e 20 feriti, con vittime,come specificato dalla lega anticaccia,( LAC) tra ignari cittadini, colpevoli solo di trovarsi nella traiettoria dei fucili dei cacciatori,come ad esempio lo sfortunato fungaiolo Roberto Viale a Bardineto, o come ha lamentato S.C. di Garlenda, che si è trovato circondato dagli spari, ad un passo da casa.

Una grave carenza di buon senso da parte degli appassionati di caccia, che si spingono oltre oi limiti dei 50 mt dalle strade e dei 100 mt dalle abitazioni, dovuto anche ad una insufficiente presenza di addetti alla vigilanza del territorio, dove tutti avrebbero diritto di recarsi per una passeggiata in piena sicurezza e tranquillità.

(fonte: Alessandra Colella)

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